<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>L&#039;Alternativa &#124; Diversamente informati &#187; Nichi Vendola</title>
	<atom:link href="http://www.lalternativa.it/tag/nichi-vendola/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lalternativa.it</link>
	<description>Spazio dove incontrarsi e raccontarsi di tutto liberamente</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 17:27:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Vendola non va al processo per &#8221;legittimo impedimento&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/vendola-non-va-al-processo-per-legittimo-impedimento/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/vendola-non-va-al-processo-per-legittimo-impedimento/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 17:44:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[causa]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[legittimo impedimento]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[pet]]></category>
		<category><![CDATA[pet-tac]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tac]]></category>
		<category><![CDATA[teste]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=3236</guid>
		<description><![CDATA[Qualcuno aveva soprannominato il presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra, ecologia e libertà, Nichi Vendola, il &#8221;Berlusconi di sinistra&#8221;. E ora che anche Nikita il rosso ha usufruito del &#8216;legittimo impedimento&#8217; per non presentarsi a un processo, i &#8216;maligni&#8217; daranno libero sfogo alla fantasia. &#160; Nella provincia di Lecce manca una Pet-tac, e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualcuno aveva soprannominato il presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra, ecologia e libertà, Nichi Vendola, il &#8221;Berlusconi di sinistra&#8221;. E ora che anche Nikita il rosso ha usufruito del &#8216;legittimo impedimento&#8217; per non presentarsi a un processo, i &#8216;maligni&#8217; daranno libero sfogo alla fantasia. <span id="more-3236"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella provincia di Lecce manca una Pet-tac, e per questo cinque persone hanno fatto causa alla Regione e citato Nichi Vendola come teste. Il governatore pugliese, però, per &#8220;legittimo impedimento&#8221;, oggi non si è presentato all&#8217;udienza dinanzi al giudice di pace del tribunale di Lecce, Luigi Piro, il quale ha deciso che Vendola dovrà presentarsi, prorogabilmente, il prossimo 23 novembre.</p>
<p>I malati &#8211; che sono assistiti dall&#8217;avv.Massimo Todisco, che è tra l&#8217;altro responsabile dell&#8217;ufficio legale dell&#8217;associazione Codacons &#8211; hanno chiesto un risarcimento danni per alcune migliaia di euro, perché ritengono di aver subito una violazione al diritto alla salute. Vendola, in particolare, era stato citato come teste nell&#8217;ambito del procedimento civile promosso contro la Regione Puglia dai malati di tumore, costretti a pagare somme cospicue (tra i 700 e i 1000 euro) per sostenere l&#8217;esame della Pet-Tac in uno studio privato.</p>
<p>Toccherà a Vendola, quindi, spiegare il motivo per cui a Lecce, tra i mesi di gennaio e settembre 2011, non era attiva neppure una tac pubblica, nonostante la stessa giunta regionale abbia previsto la presenza di almeno un macchinario pubblico per ogni bacino d&#8217;utenza superiore a 750.000 abitanti. Il 2 marzo del 2006, la giunta regionale guidata da Vendola aveva infatti stabilito che in Puglia fossero indispensabili una Pet ogni 750mila abitanti, una necessità che però nella provincia di Lecce, dove gli abitanti sono oltre 810mila, non è stata tenuta presente.</p>
<p>Il servizio Pet &#8211; si difende la Regione Puglia &#8211; non è stato avviato per mancanza di fondi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/vendola-non-va-al-processo-per-legittimo-impedimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Regione Puglia chiederà una sanatoria per 850 dipendenti</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/la-regione-puglia-chiedera-una-sanatoria-per-850-dipendenti/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/la-regione-puglia-chiedera-una-sanatoria-per-850-dipendenti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Sep 2011 10:29:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[concorso annullato regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[dipendenti regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Fitto]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sanatoria]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=3164</guid>
		<description><![CDATA[Potrebbe risolversi con un &#8221;altro momento di buona politica&#8221;, quindi con la collaborazione fra il governatore pugliese e il ministro Fitto, &#8221;l&#8217;incubo&#8221; che in questi giorni stanno vivendo circa 850 dipendenti della Regione Puglia i quali, in seguito all&#8217;annullamento della Consulta di un concorso bandito circa 12 anni fa dalla Regione, rischiano una &#8216;retrocessione&#8217; del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Potrebbe risolversi con un &#8221;altro momento di buona politica&#8221;, quindi con la collaborazione fra il governatore pugliese e il ministro Fitto, &#8221;l&#8217;incubo&#8221; che in questi giorni stanno vivendo circa 850 dipendenti della Regione Puglia i quali, in seguito all&#8217;annullamento della Consulta di un concorso bandito circa 12 anni fa dalla Regione, rischiano una &#8216;retrocessione&#8217; del proprio ruolo: una circostanza che avrebbe conseguenze economiche negative per i dipendenti ma sarebbe anche &#8221;un colpo al cuore alla macchina&#8221; amministrativa regionale.<span id="more-3164"></span></p>
<p>Lo ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, oggi al termine di un incontro con i rappresentanti dei sindacati. &#8221;Nei prossimi giorni &#8211; ha detto Vendola al termine della riunione &#8211; avremo un Consiglio regionale che, probabilmente alla unanimita&#8217;, chiedera&#8217; al legislatore nazionale una norma in sanatoria. Contemporaneamente noi stiamo immaginando una soluzione normativa di tipo regionale, nell&#8217;ambito delle competenze che sono proprie della Regione Puglia&#8221;. &#8221;La Regione tra i suoi poteri &#8211; ha rilevato &#8211; non ha quello di sanare. E del resto ci troviamo di fronte ai problemi anche perche&#8217;, in passato, si e&#8217; voluto sanare non avendone la competenza&#8221;. Quella regionale e quella nazionale &#8211; ha sottolineato Vendola &#8211; &#8221;sono azioni che partono contemporaneamente: una di raccordo tra Regione e governo nazionale, tra me e il ministro Fitto, tra le nostre tecnostrutture; e una tutta regionale e costruita in maniera assolutamente bipartisan&#8221;. &#8221;Puo&#8217; essere un altro di quei momenti &#8211; ha precisato &#8211; in cui una grave criticita&#8217; determina una messa all&#8217;opera della buona plitica, quella che supera le contrapposizioni e le polemiche, e si mette al lavoro per risolvere i problemi&#8221;.</p>
<p>Il concorso in questione e&#8217; stato annullato dalla Corte Costituzionale perche&#8217; non prevedeva una &#8216;riserva&#8217; a candidati esterni alla Regione. Tuttavia la sentenza della Consulta e&#8217; stata tenuta sospesa fino a quando la manovra &#8217;111/2011&#8242; non ne ha imposto l&#8217;immediata esecutivita&#8217; con il conseguente annullamento del concorso. Allora &#8211; ha spiegato Vendola &#8211; &#8221;la strada abbiamo cominciato a tracciarla subito, appena le conseguenze di qella norma, che e&#8217; scritta nella legge finanziaria, si sono appalesate come un incubo per quasi&#8221; 850 &#8221;dipendenti della Regione Puglia che rischiano di essere retrocessi di 15 anni dal punto di vista della loro retrobuzione. E&#8217; un incubo perche&#8217; il rischio concreto e&#8217; quello della paralisi dell&#8217;attivita&#8217; della Regione Puglia&#8221;. &#8221;Siccome questo problema nasce alla fine degli anni &#8217;90 &#8211; ha ricordato &#8211; abbiamo trovato immediatamente, io e il ministro Fitto, le parole utili a far partire un tavolo congiunto di apporofondimetno e un tavolo tecnico che sta lavorando&#8221;. L&#8217;incontro odierno con i sindacati &#8221;e&#8217; molto buono &#8211; ha proseguito &#8211; e intanto avremo un tavolo permanete aperto di confronto con i sindacati e anche con i loro consulenti giuridici. Qui si tratta di mettere a punto la soluzione migliore e soprattutto di non avere contestazioni da parte del ministero dell&#8217;Economia perche&#8217; i nostri atti non devono rischiare di essere impugnati, altrimenti diventa la &#8216;tela di Penelope&#8221;&#8217;. &#8221;Stiamo cercando &#8211; ha concluso &#8211; di tessere una tela che consenta a&#8221; circa 850 &#8221;lavoratori, dipendenti della Regione Puglia, di non perdere le posizioni raggiunte, e che consenta a noi di non avre un colpo al cuore alla macchina regionale&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/la-regione-puglia-chiedera-una-sanatoria-per-850-dipendenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanità in Puglia, Fiore &#8220;Io pronto da due settimane su Dg Asl&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/sanita-in-puglia-fiore-io-pronto-da-sue-settimane-su-dg-asl/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/sanita-in-puglia-fiore-io-pronto-da-sue-settimane-su-dg-asl/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 13:37:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[asl]]></category>
		<category><![CDATA[dg asl puglia]]></category>
		<category><![CDATA[fiore]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[nomine direttori generali]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[vandola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2851</guid>
		<description><![CDATA[Sulla nomina dei nuovi direttori generali delle Asl pugliesi, l&#8217;assessore alle Politiche per la salute della Regione Puglia, Tommaso Fiore, e&#8217; &#8221;pronto da due settimane&#8221;. E sui ritardi nell&#8217;iter decisionale suggerisce di &#8221;chiedere spiegazioni al presidente Vendola: non parlo &#8211; sottolinea &#8211; di scelte che non mi competono&#8221;. &#160; Fiore, che oggi si e&#8217; fermato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulla nomina dei nuovi direttori generali delle Asl pugliesi, l&#8217;assessore alle Politiche per la salute della Regione Puglia, Tommaso Fiore, e&#8217; &#8221;pronto da due settimane&#8221;. E sui ritardi nell&#8217;iter decisionale suggerisce di &#8221;chiedere spiegazioni al presidente Vendola: non parlo &#8211; sottolinea &#8211; di scelte che non mi competono&#8221;.<span id="more-2851"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fiore, che oggi si e&#8217; fermato a conversare con alcuni giornalisti a margine di una conferenza stampa, spiega che &#8221;non posso essere io a mettere all&#8217;ordine del giorno la nomina dei direttori generali&#8221;, e che &#8221;comunque tutto e&#8217; sottoposto a una valutazione collegiale i cui tempi non possono essere definiti dall&#8217;assessore alla Sanita&#8221;&#8217;. &#8221;Io &#8211; precisa Fiore &#8211; posso fare un ragionamento sulle carte, predisporre atti, ma non posso fare altro&#8221;.<br />
I nuovi direttori generali dovranno essere scelti all&#8217;interno di una rosa di 30 candidati.</p>
<p>Tra questi &#8211; ha detto Fiore &#8211; &#8221;ce ne sono 15 in pole position&#8221;. Un numero che comprende anche &#8221;gli attuali direttori&#8221; in carica che l&#8217;assessore Fiore ha difeso dalla proposta del Partito democratico pugliese, perche&#8217; &#8221;mi e&#8217; sembrato ingeneroso dire tutti a casa&#8221;. Per il Pd, infatti, sarebbe necessario un azzeramento totale degli attuali vertici delle Asl pugliesi e un ricambio generazionale che punti molto sui giovani. Una richiesta che l&#8217;assessore ritiene &#8221;ovviamente legittima&#8221; anche se crede &#8221;vada un po&#8217; moduata, nel senso che bisogna essere in grado poi di entrare un po piu&#8217; nel merito&#8221;. Tenendo conto, probabilmente, di alcuni punti preliminari che considerino quei criteri che Fiore immagina di &#8221;carattere generale&#8221;, quali sono le indicazioni della giunta regionale; e di &#8221;carattere particolare&#8221; quali sono per esempio le indicazioni del Pd.</p>
<p>&#8221;Il Partito democratico &#8211; rileva Fiore &#8211; dice &#8216;io non sto dando un giudizio negativo su tutti i direttori, io voglio dare un segnale politico alla puglia di massima discontinuita&#8221;; e &#8216;se tu non dai questo segnale perdi una grande occasione politica&#8217;. Quindi &#8211; aggiunge l&#8217;assessore &#8211; il motivo di grande combatimento non e&#8217; stato tanto sul concetto in se&#8217;, su cui secondo me poi si deve ragionare, ma che comunque e&#8217; un ragionamento legittimo. Io mi sono scaldato assai sul problema dei tempi&#8221;. In ogni caso, per Fiore, &#8221;una parte di rinnovamento c&#8217;e&#8217; gia&#8217; stata&#8221; perche&#8217; &#8221;una parte dei direttori generali sono di nomina relativamente fresca&#8221;.</p>
<p>Quanto alla eventualita&#8217; che possano essere riconfermati alcuni degli attuali direttori generali, Fiore risponde: &#8221;Fin qui non arrivo, perche&#8217; li&#8217; c&#8217;e&#8217; anche una scelta politica di cui non ho nessuna intenzione di parlare&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/sanita-in-puglia-fiore-io-pronto-da-sue-settimane-su-dg-asl/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il “disastro” della scuola pubblica: lettera aperta dei docenti</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/il-%e2%80%9cdisastro%e2%80%9d-della-scuola-pubblica-lettera-aperta-dei-docenti/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/il-%e2%80%9cdisastro%e2%80%9d-della-scuola-pubblica-lettera-aperta-dei-docenti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2011 13:29:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[alba sasso]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[cgil]]></category>
		<category><![CDATA[disastro]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[Gelmini]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[precari]]></category>
		<category><![CDATA[primaria]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuola pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[stellacci]]></category>
		<category><![CDATA[tagli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2844</guid>
		<description><![CDATA[Hanno preso carta e penna – la cosa a loro più congeniale, essendo docenti – e hanno inviato una lettera al governatore pugliese Nichi Vendola e l’assessore al Diritto allo studio Alba Sasso, con una semplice proposta: un Piano regionale sulla scuola che individui “priorità, necessità ineludibili, obiettivi percorribili”. Semplice a dirsi, meno a realizzarsi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hanno preso carta e penna – la cosa a loro più congeniale, essendo docenti – e hanno inviato una lettera al governatore pugliese Nichi Vendola e l’assessore al Diritto allo studio Alba Sasso, con una semplice proposta: un Piano regionale sulla scuola che individui “priorità, necessità ineludibili, obiettivi percorribili”.<span id="more-2844"></span></p>
<p>Semplice a dirsi, meno a realizzarsi avranno pensato i responsabili del sindacato Flc Cgil, mittente della missiva che denuncia una situazione resa insostenibile dai tagli agli organici previsti dal Ministero. La situazione sembra esser sfuggita di mano anche alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale, Lucrezia Stellacci, che nell’incontro di lunedì – spiegano i sindacati – alle richieste di altri 400 posti (e facendo leva sull’incremento permesso ad altre regioni),  “ha rimandato con rassegnazione e forse rabbia la palla ad altri e alla denuncia delle disfunzioni organizzative e di coordinamento, la stessa ha risposto che in una situazione come questa è impensabile riuscire a coordinare e dare indirizzi chiari e controllare il risultato”.</p>
<p>Se nella scuola primaria il problema principale è legato al tempo pieno, nella scuola secondaria superiore è il “caos”.  A Foggia si denuncia la soppressione di molti corsi serali, a Bari e in altre province classi sovraffollate con diversi portatori di handicap o, soprattutto nei comuni più periferici, l’impossibilità di soddisfare le richieste degli studenti a frequentare la scuola del comune di residenza con l’invito a trasferirsi altrove, e così via.<br />
A questo “disastro” come lo definiscono le organizzazioni sindacali, solo un articolato Piano potrebbe cercare di dare risposte immediate. Ma, in attesa delle prossime mobilitazioni di docenti e precari, il condizionale è d’obbligo.</p>
<p><strong>Fulvio Di Giuseppe </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/il-%e2%80%9cdisastro%e2%80%9d-della-scuola-pubblica-lettera-aperta-dei-docenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Bari apre CampusX: posti letto per ricchi</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/a-bari-apre-campusx-posti-letto-per-ricchi/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/a-bari-apre-campusx-posti-letto-per-ricchi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2011 15:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[adisu]]></category>
		<category><![CDATA[adisu puglia]]></category>
		<category><![CDATA[affitti in nero]]></category>
		<category><![CDATA[alba sasso]]></category>
		<category><![CDATA[Ateneo]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[campus extra]]></category>
		<category><![CDATA[campusx]]></category>
		<category><![CDATA[collegi]]></category>
		<category><![CDATA[collegio]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[fabrica immobiliare]]></category>
		<category><![CDATA[fraccacreta]]></category>
		<category><![CDATA[inpdap]]></category>
		<category><![CDATA[mensa]]></category>
		<category><![CDATA[monte dei paschi]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[paolo crescimbeni]]></category>
		<category><![CDATA[petroni]]></category>
		<category><![CDATA[politecnico]]></category>
		<category><![CDATA[posti letto]]></category>
		<category><![CDATA[siam sì]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[tassa]]></category>
		<category><![CDATA[università bari]]></category>
		<category><![CDATA[via amendola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2818</guid>
		<description><![CDATA[Questa mattina a Bari è stata inaugurata una struttura il cui nome è tutto un programma: Campus Extra. Si tratta di una residenza per studenti, con 600 posti letto, in stile americano: palestra, wi-fi, mensa che si trasforma in pub e una piscina. Addirittura tutti gli studenti avranno una CampusX Card con cui saranno registrati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina a Bari è stata inaugurata una struttura il cui nome è tutto un programma: Campus Extra. Si tratta di una residenza per studenti, con 600 posti letto, in stile americano: palestra, wi-fi, mensa che si trasforma in pub e una piscina. <span id="more-2818"></span></p>
<p>Addirittura tutti gli studenti avranno una CampusX Card con cui saranno  registrati e che dovranno esibire alla vigilanza qualora questa lo  richieda.</p>
<p>Alla cerimonia inaugurale, che sembrava quasi un funerale ad Harlem con sottofondo musicale Gospel, sono intervenuti proprio tutti: i rettori dell’Università e del Politecnico di Bari, l’assessore all’Istruzione della Regione Puglia, Alba Sasso, il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Mentre il sindaco di Bari, Emiliano, si è fatto sostituire dal suo vice Pisicchio. E il presidente della Regione, Nichi Vendola, non si è fatto vivo.<br />
Tutti, ma proprio tutti, erano felici della nascita di Campus Extra, realizzato con soldi pubblici, quelli dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica. E poi, a partire da “soli” 280 euro a posto letto, spese per acqua, luce e internet incluse, ci sembra davvero una buona cosa. Svolgiamo una “funzione sociale” ha detto il presidente dell’Inpdap, Paolo Crescimbeni. Del resto, il CampusX è costruito da Fabrica Immobiliare (50% Monte dei Paschi) e gestito dalla ‘Siram Sì’, una società per azioni.</p>
<p>Insomma soldi pubblici, gestiti da privati, per fini sociali.</p>
<p>Davanti a tutto questo ben di Dio, non potevano che festeggiare le nostre amministrazioni di sinistra che negli ultimi sette anni non sono riuscite a costruire neppure una brandina per gli studenti che ne avrebbero diritto e pure gratis. Ma, ancora una volta, l’assessore Sasso ha voluto passare in rassegna, stamattina, tutto quello che non è stato ancora fatto. Dicendo, però, che si sta lavorando davvero per quei famosi “300 posti letto nel collegio Fraccacreta, per la sopraelevazione del collegio Petrone, per una nuova mensa che dovrebbe dare man forte alla mensa di via Amendola sempre molto affollata”. Poi, per restare in tema di case in affitto, l’assessore annuncia per l’ennesima volta “l’apertura”, questa volta davvero imminente, dello “sportello casa: un intermediario tra domanda e offerta, che ridurà anche il numero degli affitti in nero”.</p>
<p>Anche il CampusX, per la cronaca, promette di “contrastare il fenomeno degli affitti in nero, consentendo la detrazione fiscale del 19% secondo la vigente normativa”. Quella di oggi è stata davvero una mattinata di festa. Ma per chi? Di certo agli studenti qualche posto letto in più male non fa, anche se abbastanza lontano dal Politecnico e molto lontano dall’Ateneo.  Ma ci piacerebbe che l’amministrazione pubblica rispondesse meglio alle esigenze degli studenti, invece di scodinzolare di fronte a iniziative altrui nei luoghi simbolo della sua stessa impotenza.</p>
<p>Eviteremo così che quanti non possono permettersi di pagare 280 euro al CampusX (e sono tanti) non finiscano a dormire sotto un ponte. Ma abbiano davvero un posto letto e una mensa, gratuite, che spettano loro di diritto. Altrimenti si elimini l&#8217;obbligo di pagare la tassa Adisu, l’agenzia per il diritto allo studio che pochi diritti tutela.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/a-bari-apre-campusx-posti-letto-per-ricchi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Al Cara di Bari, immigrati maltrattati e trasferiti con la forza</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/al-cara-di-bari-immigrati-maltrattati-e-trasferiti-con-la-forza/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/al-cara-di-bari-immigrati-maltrattati-e-trasferiti-con-la-forza/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 15:32:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[amati]]></category>
		<category><![CDATA[cara bari]]></category>
		<category><![CDATA[clandestini]]></category>
		<category><![CDATA[fabiano amati]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[libia]]></category>
		<category><![CDATA[Maroni]]></category>
		<category><![CDATA[mineo]]></category>
		<category><![CDATA[ministro dell'iterno]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Fratoianni]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[villaggio della solidarietà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2585</guid>
		<description><![CDATA[Per una inspiegabile motivazione, in queste ore da Lampedusa gli immigrati che arrivano in Italia vengono trasferiti a Bari per poi essere &#8221;maltrattati&#8221; e rispediti, con la forza, al cosiddetto Villaggio della solidarieta&#8217; (come l&#8217;ha battezzato il governo), in provincia di Catania. Quel che più preoccupa, però, sono le condizioni in cui si trovano gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per una inspiegabile motivazione, in queste ore da Lampedusa gli immigrati che arrivano in Italia vengono trasferiti a Bari per poi essere &#8221;maltrattati&#8221; e rispediti, con la forza, al cosiddetto Villaggio della solidarieta&#8217; (come l&#8217;ha battezzato il governo), in provincia di Catania. Quel che più preoccupa, però, sono le condizioni in cui si trovano gli immigrati nel Cara di Bari, dove circa 100 tunisini sono stati per più di 30 ore costretti in un tendone: hanno perfino dovuto orinare in bottigliette di plastica.<span id="more-2585"></span></p>
<p>Per questi motivi il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha scritto a Maroni: &#8220;Ci dichiariamo indisponibili &#8211; ha sottolineato &#8211; a sottacere qualsiasi episodio di violazione dei diritti fondamentali dell&#8217;uomo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Caro ministro, ciò che sta accadendo in queste ore al Cara di Bari conferma purtroppo le preoccupazioni che ho avuto modo di esporre durante l&#8217;incontro da lei convocato (ieri, ndr) presso il suo ministero&#8221;. Comincia così la lettera che Vendola ha scritto al ministro dell&#8217;Interno, in seguito ad una visita al Cara (Centro di accoglienza per richiedenti asilo) di Bari-Palese, compiuta questa mattina dall&#8217;assessore regionale alle Politiche per l&#8217;accoglienza, Nicola Fratoianni. Quest&#8217;ultimo, in una conferenza stampa ha definito le condizioni all&#8217;interno del centro di accoglienza &#8220;molto molto gravi&#8221;.</p>
<p>Nella lettera, inviata anche alle principali associazioni italiane per la tutela dei diritti dell&#8217;uomo, Vendola fa riferimento alla visita compiuta dalla Regione nel Cara e alle modalità di trasferimento dei richiedenti asilo già ospitati a Palese nella struttura di Mineo in Sicilia per fare posto ai nuovi arrivi. &#8220;Abbiamo constatato &#8211; afferma &#8211; come i trasferimenti dei richiedenti asilo nella struttura di Mineo, avvengano con modalità assolutamente inaccettabili. I richiedenti asilo che abbiamo incontrato sono costretti all&#8217; interno di un tendone da circa trenta ore, senza alcuna possibilità di movimento&#8221;. &#8220;Hanno dormito a terra &#8211; afferma ancora &#8211; e sono costretti a espletare i propri bisogni fisiologici in bottigliette di plastica&#8221;.</p>
<p>&#8220;I trasferimenti &#8211; prosegue Vendola &#8211; avvengono con modalità ceorcitiva e coattiva e con un grado di confusione tale da mettere a rischio la possibilità di effettiva tutela delle situazioni di vulnerabilità&#8221;. &#8220;Riteniamo &#8211; sottolinea &#8211; inaccettabili le modalità del trasferimento, lesive del diritto fondamentale delle persone a non subire trattamenti degradanti, e tanto più gravi in considerazione del fatto che siamo in presenza di richiedenti asilo che, come tali, non possono essere privati della libertà personale così come sancito dal diritto interno e comunitario, nonché dalle Convenzioni internazionali ratificate anche dal nostro Paese&#8221;. &#8220;Per questo &#8211; conclude Vendola nella lettera &#8211; nel ribadire la disponibilità della nostra regione a fare la sua parte in termini di accoglienza degli stranieri in condizione di bisogno, ci dichiariamo indisponibili a sottacere qualsiasi episodio di violazione dei diritti fondamentali dell&#8217;uomo&#8221;.</p>
<p>Al momento all&#8217;interno del Cara di Bari la situazione &#8221;e&#8217; molto molto grave e inaccettabile&#8221;, ha spiegato l&#8217;assessore alle Politiche per l&#8217;accoglienza della Regione Puglia, Nicola Fratoianni, incontrando i giornalisti dopo aver visitato il centro per richiedenti asilo del capoluogo pugliese &#8221;dove &#8211; ha precisato &#8211; avviene qualcosa di inspiegabile: all&#8217;interno del Cara di Bari &#8211; ha detto &#8211; si trasferiscono gli immigrati che sono arrivati a Lampedusa, e da Bari vengono portati poi al villaggio della solidarieta&#8217; di Mineo, come l&#8217;ha chiamato il governo che intende trasformarlo in un modello di accoglienza per i richeidenti asilo&#8221;. &#8221;C&#8217;e&#8217; un problema pero&#8217; &#8211; ha rilevato l&#8217;assessore &#8211; a Mineo ci sono al massimo 2.000 posti, per ammissione dello stesso ministro Maroni, e se consideriamo solo i trasferimenti da Bari rischiamo di riempirlo&#8221;. Inoltre, da Bari le persone vengono &#8221;trasferite con modalita&#8217; coercitiva &#8211; ha precisato Fratoianni &#8211; e contro la propria volonta&#8217;. La loro liberta&#8217; personale viene limitata e questo e&#8217; inaccettabile per un richiedente asilo&#8221;. &#8221;Per 100 tunisini &#8211; ha aggiunto &#8211; le cose vanno ancora peggio: sono chiusi da 30 ore nel tendone mensa del Cara, hanno dormito per terra e hanno dovuto orinare in bottiglie di plastica. Non possono uscire dal tendone neppure a fumare una sigaretta. E oggi alle 15,30  vengono trasferiti con un volo a Mineo&#8221;. In tutto &#8211; secondo l&#8217;assessore &#8211; all&#8217;interno del Cara ci sono 500-600 persone: &#8221;il Cara &#8211; ha sottolineato &#8211; non e&#8217; pieno&#8221;.</p>
<p>&#8221;La Regione Puglia &#8211; ha ribadito l&#8217;assessore &#8211; rilancia con forza una richiesta, che anche ieri abbiamo rilanciato senza alcuna risposta, di attivare immediatamente uno strumento previsto dalla legislazione attuale sull&#8217;immigrazione, dall&#8217;articolo 20 del Testo unico sull&#8217;immigrazione, che consente di rilasciare il permesso di soggiorno per protezione temporanea, della durata di un anno&#8221;. Il permesso di soggiorno temaporaneo &#8211; ha aggiunto &#8211; &#8221;e&#8217; uno strumento che il ministero prevede di poter utilizzare in condizioni di emergenza umanitaria. E&#8217; gia&#8217; stato utilizzato in questo paese in passato, in particolare nella vicenda del Kossovo&#8221;. Per Fratoianni, si tratta di &#8221;uno steruemento che riconosce il fatto che siamo in presenza di una emergenza umanitaria, e che consentirebbe anche di decongestionare imemdiatamente le strutture di accoglienza&#8221;. &#8221;Con questo permesso di soggiorno &#8211; ha precisato &#8211; gli immigrati possono infatti muoversi anche al di la&#8217; dei confini del territorio e si puo&#8217; evitare che i centri vangano congestionati in modo forte e assolutamente ingestibile dagli afflussi&#8221;. &#8221;L&#8217;articolo 20 del Testo unico sull&#8217;immigrazione &#8211; ha rilevato -  si attiva con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri e rappresenta, secondo noi, uno degli strumenti che possono aiutare ad affrontare la situazione in questa fase&#8221;.</p>
<p>&#8221;Il ministero &#8211; ha poi ricordato &#8211; usera&#8217; un criterio di perequazione per distribuire gli immigrati in arrivo in Italia dalla Libia (ne sono attesi 50mila nelle prossime ore, ndr), tenendo presente che ci sono alcune regioni, come Puglia, Sicilia e Calabria, gia&#8217; impegnate nella gestione dell&#8217;immigrazione con i propri Cara e Cie. Tuttavia non e&#8217; possibile dire quanto questo criterio pesera&#8221;&#8217;. Al momento, lo sottolineamo, la linea del governo e&#8217; quella di distribuire i profughi libici nelle Regioni italiane in base ad un rapporto di 1.000 ogni milione di abitanti. &#8221;La riunione al Viminale &#8211; ha aggiunto Fratoianni &#8211; ha anche chiarito che il governo si fara&#8217; carico interamente delle spese per l&#8217;accoglienza di questo volume di profughi che viene annunciato&#8221;. Fratoianni ha infine criticato la linea che sembra prevalere &#8221;nelle intenzioni del ministero&#8221; ovvero &#8221;quella di distinguere tra profughi e clandestini che non vengono considerati degni di tutela&#8221;. &#8221;Oggi &#8211; ha concluso &#8211; chi vive questa condizione drammatica ha il diritto di essere tutelato e accolto&#8221;.</p>
<p>Sullo stato attuale dell&#8217;accoglienza in Puglia si è soffermato l&#8217;assessore regionale alla Protezione civile della Regione Puglia. &#8221;La nostra regione &#8211; ha detto &#8211; e&#8217; dotata di un piano di accoglienza grazie al quale, rispetto alle indicazioni che il ministero dell&#8217;Interno fornira&#8217;, potremo utilizzare immobili pubblici o allestire aree di accoglienza. La maggior parte dei Comuni pugliesi e&#8217; dotata di un piano di protezione civile, all&#8217;interno del quale sono individuati immobili ed aree da utilizzare per le emergenze, che sarà attivato in caso di necessita&#8221;&#8217;. &#8221;Quella che sembrava fino a poco tempo fa una previsione di emergenza &#8211; ha sottolineato &#8211; sta acquisendo in queste ore una materializzazione e una realizzazione che e&#8217; sotto gli occhi di tutti. Considerando i contenuti del profilo emergenziale, siamo di fronte ad una emergenza nazionale che sara&#8217; governata dal Dipartimento nazionale di Protezione civile in concorso con le strutture regionali di Protezione civile&#8221;. &#8221;In una condizione di pre-allertamento &#8211; ha spiegato Amati &#8211; noi abbiamo gia&#8217; incontrato i vertici delle prefetture, delle Province e dei Comuni capoluogo della Regione, al fine di predisporre le condizioni migliori per l&#8217;accoglienza. Come da intese, a seguito del vertice, i soggetti interessati hanno attivato una ricognizione di tutti gli immobili pubblici di proprietà delle province, dei comuni e delle Asl, nonche&#8217; di tutte quelle aree destinate all&#8217;allestimento di campi, concentrandosi principalmente sulle zone dotabili di provvisoria urbanizzazione primaria, cioe&#8217; facilmente collegabili alla infrastrutture urbane e alle reti&#8221;. &#8221;Siamo pronti &#8211; ha ribadito &#8211; a dare il nostro contributo in termini di solidarieta&#8217; a abbiamo gia&#8217; provveduto a allertare le singole province, i Comuni, le Asl e l&#8217;Acquedotto pugliese, che sono pronti a fornire tutti i servizi necessari&#8221;. &#8221;Abbiamo gia&#8217; ricevuto &#8211; ha aggiunto &#8211; la dichiarazione di disponibilita&#8217; delle centinaia di associazioni di volontariato, spina dorsale della protezione civile&#8221;. &#8221;Dal punto di vista economico – ha concluso Amati -  il fondo per la Protezione civile, nei confronti del quale il governo nazionale non aveva destinato un centesimo, otterra&#8217; uno stanziamento specifico per affrontare questa emergenza&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/al-cara-di-bari-immigrati-maltrattati-e-trasferiti-con-la-forza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sanità in Puglia, &#8220;Decaro coinvolto ingiustamente&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/sanita-in-puglia-decaro-coinvolto-ingiustamente/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/sanita-in-puglia-decaro-coinvolto-ingiustamente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Feb 2011 13:42:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[alberto tedesco]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Decaro]]></category>
		<category><![CDATA[arpa]]></category>
		<category><![CDATA[cugino]]></category>
		<category><![CDATA[decaro]]></category>
		<category><![CDATA[inchieste sanità]]></category>
		<category><![CDATA[indagato]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tedesco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2358</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore che si pronuncia sugli ultimi avvenimenti che riguardano la sanità pugliese. &#8220;Ho dato un&#8217;occhiata &#8211; scrive &#8211; all&#8217;affetto dimostrato da moltissime persone sulla pagina facebook di Antonio Decaro&#8221;. &#8220;Un uomo che vale la pena di conoscere perché ti restituisce oltre al senso della politica, anche il suo significato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore che si pronuncia sugli ultimi avvenimenti che riguardano la sanità pugliese. &#8220;Ho dato un&#8217;occhiata &#8211; scrive &#8211; all&#8217;affetto dimostrato da moltissime persone sulla pagina facebook di Antonio Decaro&#8221;.<span id="more-2358"></span></p>
<p>&#8220;Un uomo che vale la pena di conoscere perché ti restituisce oltre al senso della politica, anche il suo significato profondo: quello di mettersi a disposizione del prossimo. Da ieri tutti i media, le tv e i giornali soprattutto, stanno dimostrando ancora una volta che fare il giornalista non e&#8217; un mestiere facile. Perché? Perché bisogna fare delle scelte che rispettino innanzitutto la persona. E se la persona in questione è Antonio Decaro, le scelte devono essere ancora più oculate. E invece no: il più importante quotidiano pugliese si inventa una grafica apposta per sparare nella home page del sito, in rosso e a caratteri cubitali, che Antonio Decaro è indagato nell&#8217;inchiesta sulla sanità. Errore gravissimo che meriterebbe una querela. Decaro infatti non ha nulla a che fare con quello che avrebbe fatto Tedesco nella gestione della sanità in Puglia. Antonio sarebbe indagato, uso il condizionale perché non gli è stato contestato formalmente alcun reato (se non dai media) per aver tentato di aiutare un suo parente a vincere un concorso che non ha mai superato&#8221;.</p>
<p>&#8220;Lo stesso comportamento aggressivo nei suoi confronti lo hanno avuto comunque anche altre tv e quotidiani locali. L&#8217;importante è fare cattiva informazione. Se volessimo rintracciare una cosa giusta detta da Alberto Tedesco (il senatore Pd, al momento autospseso, sul quale pende una richiesta di arresto) questa sarebbe senza dubbio l&#8217;affermazione: &#8216;Mi sembra un grande polpettone&#8217;. E&#8217; piu&#8217; difficile per un giornalista spiegare come stanno i fatti singolarmente che fare un pastone utile a titolare a nove colonne: Inchiesta sanità, chiesto l&#8217;arresto del senatore Tedesco. Indagato anche capogruppo Pd alla Regione. Ma cosa c&#8217;entra Decaro con la sanità? Assolutamente nulla! L&#8217;impressione è quella che si voglia impedire ad Antonio di andare avanti col suo cammino che lo avrebbe portato, inesorabilmente e con la benedizione dei baresi, a diventare il nuvo sindaco di Bari&#8221;.</p>
<p>&#8220;Antonio rappresenta infatti il volto nuovo della politica, quello onesto, umile, brillante e intelligente. Quella politica fatta di uomini che rappresentano l&#8217;elettorato e che solo per questo lavorano. Che non badano mai ai propri interessi e che non fanno magagne. Ma ai giornalai nostrani questo non piace. Non riescono a scrivere buone notizie. Non ce la fanno a scindere la notizia dalla bufala. Non sanno tenere fuori dalla melma chi ha le mani pulite. Anche dalle intercettazioni che i quotidiani si sono affrettati a pubblicare, emerge chiaramente che Antonio non ha fatto pressioni su nessuno per aiutare suo cugino. Ma poiché la guerra è al Pd, per i giornali va bene tutto&#8221;.</p>
<p>&#8220;Bari e la Puglia hanno bisogno di persone come Antonio Decaro. E non continueremo certamete a farci lobotomizzare dai quotidiani e dalle tv per decidere se sostenere questa giovane e onesta speranza per far davvero cambiare le cose. E speriamo che anche il Pd abbia il buon senso di non perdere il suo uomo migliore. Buon lavoro Antonio, non dimetterti e pensa solo a tutte, e sono davvero tante, le persone che ti vogliono bene&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/sanita-in-puglia-decaro-coinvolto-ingiustamente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emiliano: &#8220;Con Vendola e Di Pietro per battere Berlusconi&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/emiliano-con-vendola-e-di-pietro-per-battere-berlusconi/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/emiliano-con-vendola-e-di-pietro-per-battere-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2011 09:08:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[coalizione]]></category>
		<category><![CDATA[coalizione vendola-di pietro]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[fatto quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[patto]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[post omunismo]]></category>
		<category><![CDATA[presidente pd puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[realpolitik]]></category>
		<category><![CDATA[segretario pd]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco di bari]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra radicale]]></category>
		<category><![CDATA[vietnam]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2325</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Dobbiamo fare una coalizione vincente, tenere insieme Vendola e anche Di Pietro, dobbiamo evitare una rottura con la sinistra cosiddetta radicale per un semplice motivo: produrrebbe danni sia a noi che a loro&#8221;. Ne è convinto il sindaco di Bari e presidente del Pd in Puglia, Michele Emiliano che, in un&#8217;intervista al Fatto Quotidiano, dà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Dobbiamo fare una coalizione vincente, tenere insieme Vendola e anche  Di Pietro, dobbiamo evitare una rottura con la sinistra cosiddetta  radicale per un semplice motivo: produrrebbe danni sia a noi che a  loro&#8221;. Ne è convinto il sindaco di Bari e presidente del Pd in Puglia, Michele Emiliano che, in  un&#8217;intervista al Fatto Quotidiano, dà un consiglio al segretario  Bersani: &#8220;Proviamo a giocare la partita con Vendola&#8221;.<span id="more-2325"></span></p>
<p>Emiliano lancia una nuova sfida al suo partito. &#8220;Non dobbiamo  avere paura delle primarie &#8211; afferma &#8211; dobbiamo chiamare a decidere il popolo del  centrosinistra, purché Nichi accetti il patto che chi arriva secondo  gioca con la squadra&#8221;. &#8220;Se ci infiliamo nei labirinti  della realpolitik ci perdiamo Nichi, perché è obbligato ad andarsene.  Quello per lui è il Vietnam. Invece &#8211; ribadisce il sindaco di Bari &#8211; dobbiamo costruire una  coalizione con lui e Di Pietro&#8221;.</p>
<p>Secondo Emiliano se &#8220;il centrosinistra si organizza, ha le risorse per battere la destra  e archiviare l&#8217;era berlusconiana. Tuttavia &#8211; rileva &#8211; nel gruppo dirigente del Pd  c&#8217;é &#8220;un grande limite: è ancora in vigore il modello post comunista per  cui un limitato gruppo di interlocutori costruisce un rapporto  privilegiato con il segretario e si chiude agli altri&#8221;. Per Emiliano,  Bersani &#8220;deve fare il costruttore della coalizione, perché in quello è  impareggiabile&#8221;. Come leader, dice, &#8220;Vendola mi piace perché parla ai  cuori, e Bindi mi piace perché ha grinta. Se Nichi lasciasse la Puglia  per servire la coalizione sarebbe un motivo di orgoglio per la regione.  Se lo facesse per servire Sel &#8211; avverte &#8211; sarebbe una follia, e i  pugliesi non capirebbero&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/emiliano-con-vendola-e-di-pietro-per-battere-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vendola, &#8220;Italia cambi a partire dalle donne&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/se-non-ora-quando-vendola-italia-cambi-a-partire-dalle-donne/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/se-non-ora-quando-vendola-italia-cambi-a-partire-dalle-donne/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Feb 2011 14:17:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giornata di mobilitazione nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[maschilismo]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[premier]]></category>
		<category><![CDATA[presidente del consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[presidente della regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[quando?]]></category>
		<category><![CDATA[ruby]]></category>
		<category><![CDATA[se non ora]]></category>
		<category><![CDATA[sessismo]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2080</guid>
		<description><![CDATA[In attesa che domani in tutta Italia si tenga la giornata di mobilitazione nazionale &#8216;Se non ora, quando?&#8217; (http://www.lalternativa.it/movimento-donne-puglia-berlusconi-faccia-posto-a-premier-donna/), abbiamo chiesto al presidente della RegionePuglia, Nichi Vendola, cosa pensa dell&#8217;attuale condizione delle donne nel nostro Paese. &#8221;Credo che non c&#8217;e&#8217; cambiamento possibile in Italia che non parta dalla liberta&#8217; e dalla dignita&#8217; delle donne &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In attesa che domani in tutta Italia si tenga la giornata di mobilitazione nazionale &#8216;Se non ora, quando?&#8217; (<a href="http://www.lalternativa.it/movimento-donne-puglia-berlusconi-faccia-posto-a-premier-donna/" target="_blank">http://www.lalternativa.it/movimento-donne-puglia-berlusconi-faccia-posto-a-premier-donna/</a>), abbiamo chiesto al presidente della RegionePuglia, Nichi Vendola, cosa pensa dell&#8217;attuale condizione delle donne nel nostro Paese.<span id="more-2080"></span></p>
<p>&#8221;Credo che non c&#8217;e&#8217; cambiamento possibile in Italia che non parta dalla liberta&#8217; e dalla dignita&#8217; delle donne &#8211; ha spiegato Vendola &#8211; per questo anche gli uomini devono prendere parola su questa vicenda. E dire: &#8216;noi pensiamo che si possa costruire una relazione fondata sulla parita&#8217; e sul rispetto tra uomini e donne&#8221;&#8217;.</p>
<p>&#8221;Credo &#8211; ha aggiunto &#8211; che la reazione al comportamento segnato dal maschilismo e dal sessismo che anima una parte rilevante della scena pubblica, sia una reazione importante&#8221;. &#8221;Abbiamo vissuto troppo a lungo &#8211; ha rilevato &#8211; con una degradazione dell&#8217;immagine delle donne:  l&#8217;umiliazione del loro corpo, la riduzione della loro realta&#8217; a orpello, a contorno delle performance del genere maschile&#8221;. &#8221;E il genere maschile &#8211; ha precisato &#8211; ma parlo di una classe dirigente, si e&#8217; addirittura dotato dell&#8217;idea di poter scegliere nella vita pubblica le donne a seconda della loro gradevolezza estetica. Uso una espressione &#8211; ha sottolineato &#8211; che ha usato il premier in una trasmissione televisiva&#8221;. &#8221;Credo che il peggio di una Italia da caserma &#8211; ha proseguito &#8211; di una Italia da bettola, abbia codificato un linguaggio che ha attraversato i mass media e ha ingombrato al scena pubblica&#8221;. &#8221;E&#8217; diventato &#8211; ha concluso &#8211; il linguaggio del potere&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/se-non-ora-quando-vendola-italia-cambi-a-partire-dalle-donne/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forum associazioni familiari: &#8220;Vendola ci chieda scusa&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/forum-associazioni-familiari-vendola-ci-chieda-scusa/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/forum-associazioni-familiari-vendola-ci-chieda-scusa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2011 17:50:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[annozero]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[dialoogo]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[family day]]></category>
		<category><![CDATA[festini]]></category>
		<category><![CDATA[forum associazioni familiari]]></category>
		<category><![CDATA[francesco belletti]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[presidente del consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[presidente regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[prostitute]]></category>
		<category><![CDATA[ruby]]></category>
		<category><![CDATA[santoro]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2057</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Stia tranquillo Vendola, i festini non appartengono al nostro mondo&#8221;: è così che il Forum delle Associazioni Familiari replica, in un comunicato, al presidente della Regione Puglia che ieri sera, nel corso della puntata di Annozero, &#8220;evidentemente preso dalla foga e dalla vis polemica, si è abbandonato ad affermazioni che chiamano in causa il Forum, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Stia tranquillo Vendola, i festini non appartengono al nostro mondo&#8221;: è così che il Forum delle Associazioni Familiari replica, in un comunicato, al presidente della  Regione Puglia che ieri sera, nel corso della puntata di Annozero,  &#8220;evidentemente preso dalla foga e dalla vis polemica, si è abbandonato  ad affermazioni che chiamano in causa il Forum, le 50 associazioni che  lo compongono e il milione di famiglie che erano in piazza a Roma per il  Family Day&#8221;.<span id="more-2057"></span></p>
<p>Vendola, spiega la nota del Forum, &#8220;ha testualmente affermato:  &#8216;quelli che hanno organizzato il Family Day e contemporaneamente i  festini a base di prostitute e cocaina sono il segno di una classe  dirigente malata&#8221;. &#8220;Ci aspetteremmo da Vendola, che nella sua lunga  corsa alla candidatura a Palazzo Chigi è arrivato a dichiarare ai  giornali la sua disponibilità a dialogare con tutti &#8216;e perfino con  quelli del Family Day&#8217;, una maggiore attenzione alle parole&#8221; commenta  Francesco Belletti, presidente del Forum.</p>
<p>&#8220;Talora veniamo tacciati di  moralismo perché siamo contro la prostituzione e la droga &#8211; aggiunge &#8211; e  ora improvvisamente scopriamo di aver avuto, nel 2007, un piede nel  Family Day e uno nella più sfrenata mondanità. E&#8217; probabile che il  governatore della Puglia si riferisse non al Forum ma al presidente del  Consiglio, ma in questo caso l&#8217;errore politico è ancora più grossolano:  Berlusconi non ha organizzato il Family Day e non ha mai avuto alcuna  voce in capitolo, tant&#8217;è che la sua è stata allora solo una fugace  apparizione. L&#8217;appuntamento di piazza San Giovanni è stata tutta farina  del sacco delle associazioni familiari e soprattutto delle famiglie  arrivate da ogni parte d&#8217;Italia per reclamare un&#8217;attenzione dovuta alla  famiglia. E alle nostre orecchie suona addirittura offensivo sentirci  scippati da quella &#8216;follia&#8217; che ha segnato una nuova stagione di  protagonismo civile delle famiglie&#8221;. &#8220;A questo punto siamo certi che  Vendola voglia intervenire per chiarire l&#8217;equivoco nel quale è caduto,  anche per non condizionare il dialogo che a livello regionale, tra alti e  bassi è in atto sulle politiche familiari&#8221; conclude Belletti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/forum-associazioni-familiari-vendola-ci-chieda-scusa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sinistra critica, &#8220;Emiliano riceve i nazifascisti ma respinge i baresi&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/sinistra-critica-emiliano-riceve-i-nazifascisti-ma-respinge-i-baresi/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/sinistra-critica-emiliano-riceve-i-nazifascisti-ma-respinge-i-baresi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 21:48:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[casapound]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini sgomberati]]></category>
		<category><![CDATA[comune bari]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[fesca]]></category>
		<category><![CDATA[foibe]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[nazifascisti]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Palese]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra critica]]></category>
		<category><![CDATA[sinistra e libertà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2028</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo un comunicato che ci ha inviato il movimento Sinistra critica di Bari, nel quale stigmatizza l&#8217;atteggiamento del Comune che avrebbe rifiutato di ricevere le famiglie sgomberate da alcune case che avevano occupato abusivamnete, mentre avrebbe incontrato una delegazione di &#8221;nazifascisti&#8221;.   &#8220;Oggi cinque delle famiglie sgomberate con violenza ieri dal complesso tra Fesca e Palese, hanno presidiato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo un comunicato che ci ha inviato il movimento Sinistra critica di Bari, nel quale stigmatizza l&#8217;atteggiamento del Comune che avrebbe rifiutato di ricevere le famiglie sgomberate da alcune case che avevano occupato abusivamnete, mentre avrebbe incontrato una delegazione di &#8221;nazifascisti&#8221;.<span id="more-2028"></span>  </p>
<p>&#8220;Oggi cinque delle famiglie sgomberate con violenza ieri dal complesso tra Fesca e Palese, hanno presidiato per più di 12 ore il piazzale antistante il Palazzo di Città. Il sindaco Emiliano che ieri su facebook e sui giornali diceva a chiare lettere di essere contrario all&#8217;atto di forza perpetuato dal Prefetto (salvo poi mandare la polizia municipale a piantonare le palazzine sgomberate per impedire una seconda occupazione), non ha sentito l&#8217;esigenza di incontrare le famiglie. Né lui, né alcun assessore ha voluto rispondere alla richiesta di un confronto di queste persone disperate. In cambio, l&#8217;amministrazione ha trovato il tempo ed il modo di ricevere una delegazione di 50 nazifascisti, alcuni dei quali aderenti alla tristemente nota formazione denominata Casapound, per disquisire e definire iniziative comuni sulla commemorazione delle foibe. A questo disgustoso incontro avrebbero partecipato esponenti di tutte le varie anime della maggioranza, in primis Sinistra e Libertà del governatore Vendola. Questo episodio è emblematico della politica dell&#8217;amministrazione Emiliano. Si chiudono le porte in faccia a chi è disperato e rivendica il diritto alla casa, e si accoglie a braccia aperte chi fa politica con la violenza (oggi, tanto per fare un esempio, ad alcune persone che sostenevano le famiglie al presidio, i militanti di estrema destra hanno intimato di andarsene, pena un&#8217;aggressione fisica).  Oggi, da baresi, ci vergognamo non mai per la nostra amministrazione&#8221;.</p>
<p><strong>Sinistra Critica Bari</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/sinistra-critica-emiliano-riceve-i-nazifascisti-ma-respinge-i-baresi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Parte da Bari l&#8217;innovazione di Smau Business</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/parte-da-bari-linnovazione-di-smau-business/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/parte-da-bari-linnovazione-di-smau-business/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 15:01:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[banca popolare di bari]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera del Levante]]></category>
		<category><![CDATA[geatecno]]></category>
		<category><![CDATA[Loredana Capone]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[pietrantonio macola]]></category>
		<category><![CDATA[premio itc puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[smau business]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2017</guid>
		<description><![CDATA[Sono più di tremila i visitatori attesi alla terza edizione dello &#8216;Smau Business&#8217;, l&#8217;evento dedicato alle tecnologie e all&#8217;innovazione, che ha scelto Bari per la sua prima tappa del 2011. Lo Smau, che sara&#8217; alla Fiera del Levante oggi e domani, fara&#8217; poi tappa a Roma, Padova e Bologna, per tornare nella sua sede naturale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono più di tremila i visitatori attesi alla terza edizione dello &#8216;Smau Business&#8217;, l&#8217;evento dedicato alle tecnologie e all&#8217;innovazione, che ha scelto Bari per la sua prima tappa del 2011. Lo Smau, che sara&#8217; alla Fiera del Levante oggi e domani, fara&#8217; poi tappa a Roma, Padova e  Bologna, per tornare nella sua sede naturale, a Milano. <span id="more-2017"></span></p>
<p>A Bari ci  sono 80 espositori e i visitatori attesi sono circa 200 in  piu&#8217; rispetto  a quelli dell&#8217;anno precedente quando se ne registarrono  2.800. Sul sito  dello Smau (www.smau.it) si sono infatti iscritte il  25% dei persone in piu&#8217; del  2010. Numeri importanti se si considera che  a Milano, dove gli  espositori sono 600, i visitatori attesi sono  50mila. Alla sua presentazione, oggi alla Fiera del Levante di Bari, sono intervenuti il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l&#8217;amministratore delegato di Smau, Pierantonio Macola, e la vicepresidente e assessore allo Sviluppo eocnomico della Regione, Loredana Capone.</p>
<p>Lo Smau, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ha assegnato anche quest&#8217;anno il premio Itc Puglia a sei azende: l&#8217;avvocatura distrettuale dello Stati di Bari, epr aver dgitalizzato 380mila documenti; alla Banca popolare di Bari per aver ridotto i costi di gestioen dei sistemi informativi; al Ruggieri Group di Matera per aver migliorato la comunicazione fra i suoi dipendenti con un sistema informatico; al Comune di Salve (Lecce), per aver introdotto nuovi servizi digitali al cittadino; alla Geatecno di Modugno (Bari) per per aver migliorato e ridotto i tempi di preparazione preventivi; e al Gallo restaurant di Trani per utilizzare l&#8217;Ipad quale menu&#8217; digitale. Queste aziende sono state selezionate fra le 80 che si sono candidate onine, 30 in piu&#8217; rispetto alle 50 dell&#8217;anno scorso. Le candidature sono giunte da ogni provincia della regione.</p>
<p>Nel corso della presentazione Vendola ha sottolineato che &#8221;e&#8217; molto importante lo Smau per noi, perche&#8217; ci permette di sentirci protagonisti del cambiamento e un provincia d&#8217;Europa. Contro la crisi &#8211; ha aggiunto &#8211; tutto si puo&#8217; fare tranne che tagliare gli investimenti nell&#8217;istruzione perche&#8217; sono strategici non solo per la cultura geenrale del Paese, e questo so che non e&#8217; essenziale per le attuali classi dirigenti, ma per qualificare il sistema economico&#8221;. Capone ha invece ricordato &#8221;le sfide che vogliamo raggiungere: non e&#8217; sufficiente che la Regione lavori, abbiamo bisogno che anche i Comuni e le imprese ci diano una mano, affinche&#8217; preparino il terreno alla vera innovazione&#8221;.<br />
Macola ha spiegato che &#8221;Bari rappresenta, in termini di sensibilita&#8217;ì verso le nuove tecnologie, la Milano del Sud Italia. Ed e&#8217; con piacere che torniamo nel capoluogo pugliese per discutere, con imprenditori e manager, di come l&#8217;innovazione cambiera&#8217; il modo di lavorare in azienda&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/parte-da-bari-linnovazione-di-smau-business/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica, in arrivo il &#8220;Puglia Wave&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/musica-in-arrivo-il-puglia-wave/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/musica-in-arrivo-il-puglia-wave/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 13:28:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Afterhours]]></category>
		<category><![CDATA[Almanegretta]]></category>
		<category><![CDATA[arezzo wawe]]></category>
		<category><![CDATA[Ben Harper]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[daniele silvestri]]></category>
		<category><![CDATA[dj]]></category>
		<category><![CDATA[elettrowawe]]></category>
		<category><![CDATA[federazione festival europei europe]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
		<category><![CDATA[I Ministri]]></category>
		<category><![CDATA[Italia Wawe]]></category>
		<category><![CDATA[italia wawe love festival]]></category>
		<category><![CDATA[Jovanotti]]></category>
		<category><![CDATA[Lecce]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[Marlene Kunz]]></category>
		<category><![CDATA[mauro valenti]]></category>
		<category><![CDATA[Moby]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Negrita]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Nick Kave]]></category>
		<category><![CDATA[paesi del mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Placebo]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di lecce]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sacem]]></category>
		<category><![CDATA[scippo]]></category>
		<category><![CDATA[siae]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia Godelli]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=2003</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Non c&#8217;é stato nessuno scippo nei confronti dell&#8217;amica Toscana, ma se esperienze come questa si clonano e riproducono altrove possono trovare nuove forme di vita e alimentazione: l&#8217;investimento in cultura è l&#8217;unico che ci può garantire un accesso al futuro&#8221;. Così il governatore della Puglia, Nichi Vendola, ha commentato in conferenza stampa a Roma il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non c&#8217;é stato nessuno scippo nei confronti dell&#8217;amica Toscana, ma se esperienze come questa si clonano e riproducono altrove possono trovare nuove forme di vita e alimentazione: l&#8217;investimento in cultura è l&#8217;unico che ci può garantire un accesso al futuro&#8221;. Così il governatore della Puglia, Nichi Vendola, ha commentato in conferenza stampa a Roma il cambio di location per la grande manifestazione musicale Italia Wave Love Festival, che per la sua 25esima edizione lascia la Toscana, dove è nata, per svolgersi a Lecce dal 14 al 17 luglio.<span id="more-2003"></span></p>
<p>Il direttore del Festival Mauro Valenti ha sottolineato che &#8220;é una decisione presa sette giorni fa. Non siamo stati mandati via da Livorno (dove si sono svolte le ultime due edizioni, ndr), con il sindaco abbiamo mantenuto ottimi rapporti&#8221;. A proposito dell&#8217;ipotesi, ventilata a settembre, di un ritorno del Festival ad Arezzo, dove è nato, ha spiegato: &#8220;Ci sono stati motivi abbastanza seri di scontro con il Comune di Arezzo, non c&#8217;é stato un gran feeling. Con la nuova amministrazione della regione Toscana invece non c&#8217;é stato il tempo di conoscersi. Della Puglia ci ha attratto l&#8217;investimento in una cultura dinamica, aperta all&#8217;Europa e al Mediterraneo. Abbiamo trovato tutte quelle condizioni per essere desiderati e non subiti, siamo andati verso la Puglia ma non siamo fuggiti dalla Toscana, anzi spero di sviluppare con loro altri progetti&#8221;. Alla domanda se consideri lo spostamento in Puglia permanente, Valenti ha risposto: &#8220;Se tutto va bene siamo in Puglia per mettere dei semi e vedere se crescono&#8221;.</p>
<p>Il Festival, che negli anni ha ospitato artisti come Placebo, Jovanotti, Ben Harper, Nick Kave, Moby e ha lanciato band come Negrita, Afterhours, Almanegretta, Marlene Kunz, I Ministri, ad oggi ha ricevuto richieste di partecipazione da 2308 gruppi attraverso il contest per band emergenti. Tra queste ne sarà scelta una per regione e la Puglia sarà rappresentata da altre due giovani band. Ancora presto per conoscere i nomi dei grandi ospiti. Alla conferenza stampa presente anche Daniele Silvestri: &#8220;Ci sono anche motivi vagamente politici per cui sono contento di essere qui. Il fatto che in Italia qualcuno decida di investire sulla cultura è purtroppo una piccola rivoluzione e, se posso esserne testimone, ne sono contento&#8221;.</p>
<p>Tra i progetti su cui punta il Festival c&#8217;é Medwave, serata organizzata assieme a Siae e Sacem con gruppi musicali provenienti dai Paesi del Mediterraneo. Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, cultura e turismo della regione Puglia ha spiegato che la &#8220;Puglia partecipa al Festival con 200 mila euro, ai quali si aggiungono i 150 mila tra amministrazione Comunale e Provinciale di Lecce, su un budget che è di un milione e mezzo di euro&#8221;. Sulle eventuali stime del pubblico partecipante Godelli ha aggiunto che &#8220;é impossibile farne. Sappiamo però che le edizione precedenti in Toscana hanno portato fra le 70-100mila presenze&#8221;. Il Festival si svilupperà in quattro giornate, dallo stadio comunale per il main stage alle spiagge salentine, dal centro storico all&#8217;aeroporto di Lepore dove si esibiranno i Dj di Elettrowave.</p>
<p>La rassegna sarà rappresentata nel 2011 anche all&#8217;estero in appuntamenti internazionali legati a Italia Wave, membro fondatore della federazione dei Festival Europei Europe.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/musica-in-arrivo-il-puglia-wave/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Federalismo, Vendola: &#8220;Da governo violenza anti democratica&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/federalismo-vendola-da-governo-violenza-anti-democratica/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/federalismo-vendola-da-governo-violenza-anti-democratica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 11:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[anti]]></category>
		<category><![CDATA[bicamerale]]></category>
		<category><![CDATA[boccia]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio dei ministri]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[domocratica]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[presidente della regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[roberto maroni]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1926</guid>
		<description><![CDATA[Il Consiglio dei ministri, con un colpo di &#8216;mano&#8217;, ha ieri approvato il decreto sul federalismo fiscale dopo che questo era stato sonoramente bocciato dalla Commissione bicamerale. Ma, su pressioni della Lega che sulla riforma federalista ha basato tutta la sua propaganda, il governo ha deciso di esautorare il Parlamento di ogni autonomia e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Consiglio dei ministri, con un colpo di &#8216;mano&#8217;, ha ieri approvato il decreto sul federalismo fiscale dopo che questo era stato sonoramente bocciato dalla Commissione bicamerale. Ma, su pressioni della Lega che sulla riforma federalista ha basato tutta la sua propaganda, il governo ha deciso di esautorare il Parlamento di ogni autonomia e di fare di testa propria. Qualche giorno fa, il ministro dell&#8217;Interno, Roberto Maroni, aveva minacciato: &#8220;Se giovedi&#8217; non passa il federalismo, si va tutti a casa&#8221;. Abbiamo chiesto un commento al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.<span id="more-1926"></span></p>
<p>&#8221;Il governo ha fatto una cosa veramente di una violenza anti-democratica, un altro inedito: ogni giorno il governo Berlusconi ci regala un capitolo nuovo della storia democratica&#8221;. &#8221;Il Parlamento &#8211; ha spiegato Vendola &#8211; boccia un progetto di federalismo municipale, legato al fisco, e quello stesso progetto la sera stessa il Consiglio dei ministri lo approva&#8221;. &#8221;Come a dire &#8211; ha rilevato &#8211; &#8216;ce ne freghiamo del potere legislativo&#8221;. &#8221;Il potere esecutivo &#8211; per Vendola &#8211; ingloba tutti i poteri. Come sapete cerca di inglobare il potere giudiziario e cerca di inglobare ora anche il potere legislativo&#8221;. &#8221;Devo dire &#8211; ha sottolineato &#8211; che e&#8217; davvero la rappresentazione di un governo che assomiglia ad altri governi mediterranei. Che si barrica dentro al palazzo del potere&#8221;. &#8221;Con un premier &#8211; ha aggiunto &#8211; prigioniero del panico, incapace di fare i conti con la realta&#8221;&#8217;. &#8221;E quindi &#8211; ha proseguito &#8211; chiuso shakespirianamente dento il suo castello, sognando di tornare ai tempi d&#8217;oro di un consenso popolare che oggi e&#8217; ferito dal sentimento della vergogna&#8221;.</p>
<p>&#8221;La mia idea generale e&#8217; che il federalismo e&#8217; una edificazione molto complessa, forse necessaria. Ma e&#8217; difficile immaginare che si possa partire dal tetto e dalle finestre&#8221;. Per Vendola, &#8221;partire dalla riforma fiscale significa partire da quello che dovrebbe esere l&#8217;ultimo elemento&#8221;. &#8221;Bisogna partire dalle basi &#8211; ha rilevato &#8211; dalle fondamenta&#8221;. &#8221;E cioe&#8217; &#8211; ha concluso &#8211; da quale Italia, quale patto tiene insieme i cittadini e le diverse parti del Paese&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/federalismo-vendola-da-governo-violenza-anti-democratica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti, Vendola: &#8220;Puglia a rischio criminalità&#8221;</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/rifiuti-vendola-puglia-a-rischio-criminalita/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/rifiuti-vendola-puglia-a-rischio-criminalita/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 15:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTICOLI RECENTI]]></category>
		<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Altamura]]></category>
		<category><![CDATA[ciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[commissione inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[criminalitò]]></category>
		<category><![CDATA[foggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[presidente della regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di taranto]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[salentino]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1886</guid>
		<description><![CDATA[Il ciclo dei rifiuti in Puglia è fortemente esposto a rischi di &#8220;intromissione criminale&#8221;: è quanto ha denunciato oggi il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel corso di un&#8217;audizione presso la Commissione di indagine sui rifiuti. &#8220;Del resto è difficile immaginare &#8211; ha spiegato il governatore &#8211; che non ci siano occhi della criminalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il ciclo dei rifiuti in Puglia è fortemente esposto a rischi di &#8220;intromissione criminale&#8221;: è quanto ha denunciato oggi il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel corso di un&#8217;audizione presso la Commissione di indagine sui rifiuti. <span id="more-1886"></span></p>
<p>&#8220;Del resto è difficile immaginare &#8211; ha spiegato il governatore &#8211; che non ci siano occhi della criminalità organizzata sul ciclo dei rifiuti nella mia regione. Per quanto mi riguarda ho già percepito segnali inquietanti nel Paese, nel Salentino, nel Foggiano e nella provincia di Taranto. A fronte di ciò &#8211; ha esortato &#8211; le pubbliche istituzioni hanno l&#8217;obbligo di alzare il livello di guardia sui controlli&#8221;.</p>
<p>Sul rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata in Puglia sull&#8217;intero ciclo dei rifiuti &#8220;troviamo più di una conferma dalle notizie di cronaca che ogni giorno escono sui giornali della mia regione. Recentemente, ad esempio, un boss mafioso è stato ucciso in maniera cruenta nelle campagne di Altamura. In questo caso le indagini portano, da quanto emerge da articoli di stampa, ad ambienti del Consiglio comunale della cittadina e a interessi maturati nel corso degli ultimi mesi sulla lavorazione dei rifiuti.Questi, è bene ribadirlo, producono, allo stesso modo della sanità, un numero ingente di interessi e un forte flusso di denaro. Per questa ragione è necessario varare controlli più forti&#8221;.</p>
<p>&#8220;Da ora in poi nella mia regione chi si impegnerà maggiormente nella  raccolta differenziata pagherà meno tasse; al contrario chi, magari per  pigrizia, non affronterà questo impegno con solerzia sborserà di più sul  fronte complessivo delle tasse sui rifiuti&#8221;. In questo  campo, ha spiegato, &#8220;sto operando una speciale moral  suasion su tutta la popolazione della mia regione, e questo perché &#8211; ha  sottolineato &#8211; il livello di raccolta differenziata sul mio territorio è  ancora molto basso visto che raggiunge appena il 16%, anche se su  questo fronte ribadisco che siamo partiti da un più che mediocre 4,9%  realizzato nel recente passato&#8221;</p>
<p>Vendola si è poi soffermato sul federalismo:  &#8220;Così come è stato voluto da questo governo &#8211; ha detto ai giornalisti &#8211; è una  creatura mostruosa, è un&#8217;osso di seppia che insieme ai rifiuti possiamo  trovare sulla battigia nella bassa marea&#8221;. In riferimento  al voto di domani nella Bicameralina sul la riforma federalista, il governatore pugliese ha  spiegato che &#8220;al momento in Italia c&#8217;é una dittatura della vergogna,  questo federalismo, è bene ribadirlo, ormai non piace più neanche a una  parte importante della Lega. Questo tentativo di riforma &#8211; ha concluso &#8211;  è soltanto un passaggio elettorale favorito dal centrodestra del Sud  che è vassallo della Lega&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/rifiuti-vendola-puglia-a-rischio-criminalita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti, in Puglia “non c’è mafia ma è allarme discariche abusive”</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/rifiuti-in-puglia-non-ce-mafia-ma-e-allarme-discariche-abusive/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/rifiuti-in-puglia-non-ce-mafia-ma-e-allarme-discariche-abusive/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 17:31:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[alezio]]></category>
		<category><![CDATA[allarme]]></category>
		<category><![CDATA[aradeo]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[candido de angelis]]></category>
		<category><![CDATA[commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità organizzata]]></category>
		<category><![CDATA[cutrofiano]]></category>
		<category><![CDATA[discariche]]></category>
		<category><![CDATA[discariche abusive]]></category>
		<category><![CDATA[enzo de luca]]></category>
		<category><![CDATA[eternit]]></category>
		<category><![CDATA[galatina]]></category>
		<category><![CDATA[gallipoli]]></category>
		<category><![CDATA[gianpiero de toni]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[mercoledì]]></category>
		<category><![CDATA[n'dangheta]]></category>
		<category><![CDATA[nardò]]></category>
		<category><![CDATA[neviano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[presidente della regione puglia]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[salento]]></category>
		<category><![CDATA[sannicola]]></category>
		<category><![CDATA[seclì]]></category>
		<category><![CDATA[senato]]></category>
		<category><![CDATA[tuglie]]></category>
		<category><![CDATA[Vendola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1737</guid>
		<description><![CDATA[Proprio questa mattina la Commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, aveva lanciato da Bari &#8221;l&#8217;allarme discariche&#8221; in Puglia. E a distanza di pochissime ore nel Salento ne sono state sequestrate 25, tutte abusive e con ogni genere di rifiuto.   Le discariche sequestrate sono estese complessivamente su 6.000 metri quadrati. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio questa mattina la Commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti, aveva lanciato da Bari &#8221;l&#8217;allarme discariche&#8221; in Puglia. E a distanza di pochissime ore nel Salento ne sono state sequestrate 25, tutte abusive e con ogni genere di rifiuto.  <span id="more-1737"></span></p>
<p>Le discariche sequestrate sono estese complessivamente su 6.000 metri quadrati. Si trovano nei comuni di Alezio, Aradeo, Copertino, Cutrofiano, Galatina, Galatone, Gallipoli, Nardò, Neviano, Sannicola, Seclì e Tuglie. Al loro interno sono stati stoccati rifiuti di ogni genere: lastre, onduline e tubi in eternit anche sgretolato, elettrodomestici, materassi, materiale di risulta edile e ferroso, plastiche varie, pneumatici, rifiuti solidi urbani, vetro. Tre proprietari di due terreni agricoli di Nardò sono stati denunciati. Le aree sequestrate sono state invece segnalate alle autorità comunali che dovranno provvedere alla rimozione e al ripristino dei luoghi.</p>
<p>Insomma Candido De Angelis, il vicepresidente della Commisione bicamerale che a Bari ha ascoltato per due giorni consecutivi alcuni sindaci, magistrati, associazioni ambientaliste e forze dell&#8217;ordine pugliesi, ci aveva visto bene. &#8221;Oggi in Puglia &#8211; ha detto il vicepresidente &#8211; esiste una organizzazione criminale anche abbastanza aggressiva che però non agisce nel campo dei rifiuti, perche&#8217; sembra che in questo settore ci sia una sistema che comunque va avanti. La criminalita&#8217; &#8211; ha spiegato &#8211; interviene e si infiltra quando sopraggiungono le mergenze, quando c&#8217;e&#8217; un problema di ordine pubblico, quando ci sono comunque situazioni che ormai precipitano. In Puglia &#8211; ha proseguito &#8211; questo non e ancora avvenuto pero&#8217; c&#8217;e&#8217; gia&#8217; un allarme per quello che riguarda le discariche, c&#8217;e&#8217; una differenziata che non parte e c&#8217;e&#8217; un problema strutturale che e&#8217; ancora fermo&#8221;.</p>
<p>Dallo steso presidente e&#8217; arrivato un monito a cittadini e politici a impegnarsi di più nella raccolta differenziata: &#8221;a cominciare dagli amministratori fino a tutti i cittadini, si dovra&#8217; capire anche in Puglia che la differenziata non e&#8217; una situazione che se la facciamo siamo bravi. Dev&#8217;essere un obbligo e dovremo, anche dal punto di vista strutturale, mettere in moto dei termovalorizzatori che ci consentiranno di chiudere il ciclo&#8221;. &#8221;Su questo &#8211; ha spiegato &#8211; c&#8217;e&#8217; stato da parte di alcuni una sensibilizzazione maggiore e una comprensione che questa e&#8217; la strada che si dovra&#8217; percorrere. Qualcun&#8217;altro non lo avverte in maniera seria e scarica tutto sulla Regione&#8221;. &#8221;Su questo noi dovremo sentire il presidente Vendola, mercoledì a Roma, per capire se c&#8217;e&#8217; un piano strategico e pure quali sono i tempi di questo piano strategico che al momento non sembra esserci. E su questo c&#8217;e', onestamente, molta preoccupazione da parte di tutti noi&#8221;.</p>
<p>Intanto, secondo i dati diffusi sulla raccolta differenziata &#8221;esiste ancora una Italia a due velocita&#8217;, con il Nord che supera il 50% e che e&#8217; fornito da numerosi impianti di termovalorizzazione che chiudono quasi il ciclo dei rifiuti per una tranquillita&#8217; anche futura. Al Centro siamo intorno al 20% con una carenza strutturale. E al Sud la media e&#8217; del 10% con deficit strutturali che sono drammatici&#8221;. Con questi numeri, sarà complicato rispettare la normativa europea che impone all&#8217;Italia, entro quest&#8217;anno, di arrivare al 60% di differenziata; e fra due o tre anni di chiudere addorottura le discariche.</p>
<p>Secondo invece Gennaro Coronella, altro senatore membro della Commissione bicamerale di inchiesta, &#8221;qui in Puglia c&#8217;e&#8217; una ampia zona di inefficienze: la raccolta differenziata e&#8217; a livelli bassissimi e in alcune province e&#8217; inesistente. L&#8217;impiantistica e&#8217; all&#8217;anno zero. Ci sono difficolta&#8217; per quanto riguarda gli ambiti territoriali e anche i Piani d&#8217;ambito stentano a venire fuori&#8221;.<br />
&#8221;Per questo &#8211; ha aggiunto &#8211; l&#8217;invito che rivolgiamo alla classe politica e ai rappresentanti della cosa pubblica, e&#8217; di attivare ogni meccanismo perche&#8217; di questo passo io penso che la situazione puo&#8217; trasformarsi in uan situazione di criticita&#8221;&#8217;. &#8221;Completeremo il quadro con l&#8217;audizione del presidente Vendola, ma sostanzialmente le patologie che vengono fuori sono di una inefficienza manifesta sia sulla raccolta differenziata ma anche su una programamzione che possa darci una prospettiva&#8221;. &#8221;Ciascuno &#8211; ha rilevato &#8211; dovra&#8217; assumersi la propria responsabilita&#8217;. Noi, che siamo una commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti, abbiamo anche il compito di indicare al Parlamento il percorso legislativo per uscire da questa fase&#8221;.</p>
<p>Per il senatore Gianpiero De Toni, in Puglia &#8221;la criminalita&#8217; organizzata esiste e il rischio vero che puo&#8217; esserci e&#8217; quello che possono ricompattarsi o compattarsi con le altre organizzazioni limitrofe, anche non necessariamente italiane&#8221; perche&#8217; &#8221;Bari confina con l&#8217;Oriente, ha un colllegamento con altre realta&#8217; capaci di essere spietate sotto certi profili&#8221;.</p>
<p>Tuttavia, il vicepresidente della Commissione di inchiesta, Enzo De Luca, ha spiegato che &#8221;in Puglia non ci sono strutture piramidali organizzate coma la camorra in Campania, o come la n&#8217;drangheta o come la mafia. Bisogna però tenere alta la guardia, anche per la presenza di grandi porti nel territorio, e incentivare la differenziata, creare un grande rapporto fra i vari livelli istitutzionali &#8211; dalle Regioni, alle Province e ai Comuni &#8211; e creare un rapporto sul tema dei servizi con l&#8217;imprenditoria e quindi con la Confindustria&#8221;. &#8221;E&#8217; inconcepibile &#8211; ha rilevato &#8211; che i termovalorizzatori, quelli programamti e quelli presenti sul territorio, fanno tutti riferimento a privati e quindi all&#8217;imprenditoria privata. L&#8217;equilibrio rispetto a questa condizione &#8211; ha concluso- serve a prevenire l&#8217;aggressione di una malavita che ovviamente sta sempre alle porte&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/rifiuti-in-puglia-non-ce-mafia-ma-e-allarme-discariche-abusive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Checco Zalone al Petruzzelli, “Scappo in Svizzera con Mina”</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/checco-zalone-al-petruzzelli-scappo-in-svizzera-con-mina/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/checco-zalone-al-petruzzelli-scappo-in-svizzera-con-mina/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 16:27:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[bari intenational film festival]]></category>
		<category><![CDATA[Bif&st]]></category>
		<category><![CDATA[bifest]]></category>
		<category><![CDATA[Che bella giornata]]></category>
		<category><![CDATA[chezzo zalone]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[gennaro nunziante]]></category>
		<category><![CDATA[lezione di cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[numero 1]]></category>
		<category><![CDATA[petruzzelli]]></category>
		<category><![CDATA[pietro valsecchi tao due]]></category>
		<category><![CDATA[premio speciale]]></category>
		<category><![CDATA[presidente della regione puglia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1731</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Questa è la mia ultima apparizione in pubblico, voglio fuggire in Svizzera come Mina e ci vedremo forse tra tre anni&#8221;: Checco Zalone ha aperto così, ieri sera al Petruzzelli di Bari, la &#8216;lezione di cinema&#8217; che ha tenuto nell&#8217;ambito del &#8216;Bif&#38;st&#8217;. Con lui sul palco c&#8217;erano anche il pugliese Gennaro Nunziante, il regista di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Questa è la mia ultima apparizione in pubblico, voglio fuggire in Svizzera come Mina e ci vedremo forse tra tre anni&#8221;: Checco Zalone ha aperto così, ieri sera al Petruzzelli di Bari, la &#8216;lezione di cinema&#8217; che ha tenuto nell&#8217;ambito del &#8216;Bif&amp;st&#8217;. Con lui sul palco c&#8217;erano anche il pugliese Gennaro Nunziante, il regista di &#8216;Che bella giornata&#8217;, e il produttore della Tao Due, Pietro Valsecchi. A consegnare loro il premio speciale &#8216;Numero 1&#8242;, ci ha pensato il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, una delle imitazioni preferite e meglio riuscite di Checco. <span id="more-1731"></span></p>
<p>&#8220;Abbiano accettato questo incontro &#8211; ha detto Checco &#8211; a patto che non lo chiamiamo &#8216;lezione&#8217; perché di cinema non ne capiamo niente, altrimenti non avremmo incassato tanto&#8221;. &#8220;Abbiamo deciso di ritiraci in Svizzera &#8211; ha poi spiegato &#8211; perché siamo vittime di un bersaglio mediatico esagerato, nocivo, il confine tra la simpatia del pubblico e l&#8217;inflazione dell&#8217;immagine è labile&#8221;. &#8220;Sto vivendo una condizione umana difficile &#8211; ha aggiunto Zalone &#8211; come se fossi un opinion leader: ragazzi, è bruttissimo essere famosi&#8221;.</p>
<p>Valsecchi ha invece ricordato che è stato il figlio adolescente a fargli conoscere Zalone in televisione, e poi ha parlato di un incontro a Cortina d&#8217;Ampezzo con i due pugliesi. Checco e Nunziante hanno poi detto che il successo non ha cambiato la loro vita: &#8220;Una buona strategia è stata quella di restare in Puglia, lo star system è differente dalla vita che viviamo qui. Non vogliamo far parte di queste fiere&#8221; e, ha aggiunto Zalone, &#8221;io a Roma preferisco Capurso&#8221;.</p>
<p>Infine, parlando di &#8216;Che bella giornata&#8217;, hanno detto di non aver &#8221;fatto un&#8217;operazione culturale: un film funziona solo se non ci si propone d&#8217;insegnare qualcosa, funziona solo scrivere una commedia e dire divertiamoci&#8221;.&#8221;Il film Che bella giornata non vuole essere rassicurante &#8211; hanno concluso &#8211; anche se ti fa passare per plausibili una serie di cose, non vogliamo smuovere le coscienze, l&#8217;unica pretesa è far ridere per un&#8217;ora e mezza, siamo giullari non spetta a noi cambiare l&#8217;Italia&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/checco-zalone-al-petruzzelli-scappo-in-svizzera-con-mina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Consulta limita il ‘legittimo impedimento’, cosa cambia?</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/la-consulta-limita-il-%e2%80%98legittimo-impedimento%e2%80%99-cosa-cambia/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/la-consulta-limita-il-%e2%80%98legittimo-impedimento%e2%80%99-cosa-cambia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 19:09:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[bocciatura parziale]]></category>
		<category><![CDATA[consulta]]></category>
		<category><![CDATA[gaetano quagliariello]]></category>
		<category><![CDATA[giudici]]></category>
		<category><![CDATA[legittimo impedimento]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Sel]]></category>
		<category><![CDATA[silbio berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1510</guid>
		<description><![CDATA[D’ora in avanti saranno i giudici a valutare l’importanza degli impegni usati spesso, da premier e ministri del governo italiano, come alibi per non presentarsi nelle aule giudiziarie dove sono in corso processi che li vedono imputati. Per capirci, se il Papa è in punto di morte e vuole confessare a Berlusconi l’ultimo mistero di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>D’ora in avanti saranno i giudici a valutare l’importanza degli impegni usati spesso, da premier e ministri del governo italiano, come alibi per non presentarsi nelle aule giudiziarie dove sono in corso processi che li vedono imputati. Per capirci, se il Papa è in punto di morte e vuole confessare a Berlusconi l’ultimo mistero di Fatima, può essere che un giudice valuti questo come un buon motivo per non andare in tribunale.<span id="more-1510"></span></p>
<p>L’obiettivo, secondo la Corte Costituzionale che oggi ha bocciato parzialmente la legge sul ‘legittimo impedimento’, è quello di bilanciare il diritto di difesa dell’imputato premier o ministro, con la tutela della sua funzione di governo, oltre ad una leale collaborazione fra i poteri. Niente più autocertificazione, dunque, da parte di Palazzo Chigi, di un impegno sopraggiunto last minute, e che impedisce a Berlusconi, suo malgrado, di andarsi a difendere nei tribunali italiani. Inoltre, la Consulta ha bocciato anche l’obbligo per il giudice di rinviare l’udienza fino a sei mesi.</p>
<p>In pratica, i commi della legge sul ‘legittimo impedimento’ che la Consulta ha bocciato in tutto o in parte, sono stati dichiarati illegittimi per violazione degli articoli 138 (necessità di una legge costituzionale) e 3 della Costituzione (principio di uguaglianza dinanzi alla legge e irragionevole sproporzione tra diritto di difesa ed esigenze della giurisdizione).</p>
<p>Berlusconi, si legge sul sito dell’Ansa, appresa la notizia avrebbe dichiarato: “Guardiamo il bicchiere mezzo pieno, è un compromesso accettabile”. “La decisione non influenzerà in alcun modo l’esecutivo: sono tranquillo, andiamo avanti”. Dobbiamo ammettere che avere un presidente del Consiglio che definisce accettabile il fatto di doversi presentare nei tribunali, a un processo sì e a un altro no, un po&#8217; ci preoccupa.<br />
Sarebbe stato meglio avere un prmier che non ha bisogno, per fare il suo lavoro, di una legge che lo tenga lontano dai tribunali dove lo aspettano per i processi Mills, Mediaset e Mediatrade.</p>
<p>Per il presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra, ecologia e libertà, invece si tratta di “una bocciatura di un atto di arroganza” e “rappresenta l’ennesimo gioco d’azzardo che non è riuscito a Berlusconi”. “Siamo di fronte &#8211; ha commentato oggi a Bari Vendola, nel corso della presentazione di un libro alla quale ha partecipato anche il senatore Pdl Quagliariello &#8211; al tentativo del potere politico di sottrarsi dal dovere di partecipare, quando viene convocato per contestazioni specifiche, al pubblico dibattimento dentro al processo”. “Noi &#8211; ha rilevato &#8211; dobbiamo lavorare per rendere veloce il processo. Per garantire  la parità assoluta tra difesa e accusa” e “la terzietà del giudice”. “Ma &#8211; per Vendola &#8211; bisogna andare, quando si è oggetto di una imputazione e di un rinvio al giudizio, a difendersi dentro al processo,  e non bisogna difendersi dal processo sabotandolo continuamente”. “Questo &#8211; ha precisato &#8211; è il punto che la Corte Costituzionale ha ribadito”.</p>
<p>Secondo il vice capogruppo dei senatori Pdl, Gaetano Quaglieriello, “le sentenze non dovrebbero mai essere una sconfitta o una vittoria per la politica. Se qualcuno ha perso oggi è la democrazia, perché questa è una sentenza inutile che non si fa carico dello squilibrio che si è inserito nella nostra Costituzione materiale dopo l’abrogazione del secondo comma dell’articolo 68”.  “Per questo &#8211; ha aggiunto il senatore &#8211; il potere giudiziario oggi diventa ancor più un potere irresponsabile”. E “la sacrosanta autonomia” del potere giudiziario &#8211; ha rilevato – “che è giusto che abbia, non si può trasformare in irresponsabilità. E la sovranità del popolo è sempre più minacciata da questa iniziativa irresponsabile”. “Per questo &#8211; ha concluso &#8211; se ha perso qualcuno non è certo Berlusconi, ma è la democrazia”.</p>
<p>Crediamo che finché al potere ci saranno persone che confondono la democrazia con la capacità dei potenti di sottrarsi al giudizio della magistratura, il nostro Paese non farà grandi passi in avanti. Lo dimostra la recente vicenda Fiat a Mirafiori, dove si affamano magliai di operai e di famiglie, per costringerli a firmare, dopo averli messi l’uno contro l’altro, un contratto decisamente peggiore di quello attuale, sotto la minaccia di perdere il lavoro. La democrazia non corrisponde all&#8217;offrire una unica via d&#8217;uscita, o nel dover scegliere fra la vita e la morte. La democrazia dovrebbe rappresentare, a nostro avviso, il momento in cui, insieme, si decide per il bene della collettività.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/la-consulta-limita-il-%e2%80%98legittimo-impedimento%e2%80%99-cosa-cambia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando l’innovazione si fa in Puglia</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/quando-linnovazione-si-fa-in-puglia/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/quando-linnovazione-si-fa-in-puglia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 15:26:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[2010]]></category>
		<category><![CDATA[amolab]]></category>
		<category><![CDATA[Arti]]></category>
		<category><![CDATA[biofordrug]]></category>
		<category><![CDATA[Cnr]]></category>
		<category><![CDATA[farmacia]]></category>
		<category><![CDATA[festival innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliana Trisorio Liuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[ingegneria]]></category>
		<category><![CDATA[Loredana Capone]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[premio nazionale dell'innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[start cup]]></category>
		<category><![CDATA[type one]]></category>
		<category><![CDATA[università del salento]]></category>
		<category><![CDATA[università di Bari]]></category>
		<category><![CDATA[università pugliesi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1274</guid>
		<description><![CDATA[Le migliori idee imprenditoriali nate dalla ricerca scientifica provengono dalla Puglia. Al Pni 2010, Premio Nazionale per l’Innovazione giunto all’VIII edizione, tra gli oltre sessanta progetti di impresa in gara, selezionati dalle Start Cup regionali (le competizioni che ogni anno premiano i migliori piani di impresa innovativa), la Puglia ha trionfato aggiudicandosi il primo, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le migliori idee imprenditoriali nate dalla ricerca scientifica provengono dalla Puglia. Al Pni 2010, Premio Nazionale per l’Innovazione giunto all’VIII edizione, tra gli oltre sessanta progetti di impresa in gara, selezionati dalle Start Cup regionali (le competizioni che ogni anno premiano i migliori piani di impresa innovativa), la Puglia ha trionfato aggiudicandosi il primo, il quarto ed il quinto posto. Il Pni 2010 è la più importante competizione nazionale per progetti di impresa ad alto contenuto innovativo nati in ambito universitario e degli enti pubblici di ricerca. <span id="more-1274"></span></p>
<p>In questa gara di enorme prestigio ha raggiunto il gradino più alto del podio “Amolab: Automatic Monitoring of Labor”, progetto presentato dal CNR di Lecce e selezionato a suo tempo da una Start Cup del CNR con il Sole 24 Ore, al quarto posto “Type One”, idea di una spin off (cioè da un’impresa proveniente da attività di ricerca) dell’Università del Salento scelta da Start Cup Puglia, la nostra competizione regionale (dove si classificò seconda), quinto posto per “Biofordrug” progetto presentato da una spin off dell’Università di Bari e selezionato da Start Cup Puglia (primo posto dell’edizione 2010), idea vincitrice anche del premio speciale offerto da UK Trade&amp;Investment per l’internazionalizzazione del progetto innovativo.<br />
Guardare queste idee nel dettaglio è come fare un tuffo nella scienza che sarà.</p>
<p>I progetti<br />
Amolab del CNR di Lecce, il progetto vincitore, è un dispositivo che permette di monitorare in modo non invasivo l’avanzamento del parto. Una vera rivoluzione che le mamme di ieri, di oggi e di domani, sottoposte in sala parto a tracciati e visite continue, avranno modo di apprezzare. Infatti non esisteva fino ad oggi alcun dispositivo in grado di misurare in modo obiettivo e soprattutto non invasivo i principali parametri relativi al parto di mamma e bambino. Amolab è un sistema che sfruttando le immagini ecografiche effettua tutte le rilevazioni necessarie dall’esterno del pube. Si serve infatti di ultrasuoni ed è in grado di misurare tutti gli indicatori di avanzamento del parto in modo automatico e oggettivo e quindi indipendente dalla sensibilità manuale dell’operatore. Riesce a misurare infatti svariati parametri, tra questi, la rotazione e la discesa della testa del feto, la posizione delle spalle, la dilatazione della cervice e le contrazioni uterine.<br />
Amolab si candida dunque a ridurre i rischi per la salute della gestante e del nascituro perché facilita la decisione dei medici mettendo a loro disposizione in tempo reale tutti gli indicatori di cui hanno bisogno. Una condizione tanto più importante se si pensa che gli errori di diagnosi sulla progressione del parto oscillano dal 50% all’80% anche da parte di medici esperti.<br />
Con questo dispositivo sarà ridotto il ricorso al cesareo che, con una media italiana del 38%, in alcune regioni arriva a raggiungere picchi di oltre il 60% dei casi.<br />
I brevetti di Amolab (uno nazionale e uno internazionale) sono già stati depositati ed esiste il prototipo. Adesso è indispensabile far conoscere la tecnologia e attrarre gli investimenti per arrivare al prodotto commerciale<br />
Con il quarto classificato Type One, progetto nato all’interno del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, transitiamo in uno scenario che fino a qualche anno fa sarebbe sembrato fantascienza e invece appartiene ormai all’immediato futuro. Siamo nel campo dell’ingegneria tissutale. Il gruppo salentino ha elaborato un processo di estrazione del collagene da tessuti animali molto innovativo perché permette di estrarre collagene, utile sia alla cosmesi, sia alla preparazione di prodotti biomedici che servono a rigenerare tessuti umani come nervi recisi e ossa danneggiate da un trauma o dall’asportazione di tumori. Il test è già perfettamente riuscito negli animali. Se si asporta una frazione di nervo dietro la caviglia e si va ad inserire il medical device (dipositivo medico) all’interno di un tubicino collocato alle due estremità del nervo, il pezzo mancante si rigenera e il tubicino viene riassorbito. L’anno prossimo parte la sperimentazione sull’uomo già approvata dal comitato etico dell’ospedale San Raffaele di Milano. Il nuovo processo si applicherà al sistema nervoso centrale e periferico, alle ossa e alle cartilagini.<br />
Ma il collagene, che è la principale proteina del tessuto connettivo, è utilizzato anche per la preparazione dei cosmetici e nelle terapie anti-invecchiamento. Si calcola che la domanda di collagene andrà incontro ad un incremento esponenziale passando dai circa 165miliardi di euro nel 2007 ai 250miliardi del 2012 fino a raggiungere 370miliardi nel 2017.<br />
Per questo progetto che ha destato enorme interesse da parte delle case farmaceutiche, sono stati depositati già quattro brevetti, di cui tre al MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston (uno già registrato e due in fase di registrazione).<br />
Il progetto quinto classificato Biofordrug nato nella Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Bari si occupa di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e di patologie tumorali. L’idea imprenditoriale innovativa consiste nella progettazione e sintesi di radiofarmaci da utilizzare per una diagnosi precoce mediante la PET. Recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato infatti che l’origine del processo neurodegenerativo dell’Alzheimer ha inizio circa 20 anni prima del manifestarsi dei sintomi e che questo è legato ad un’alterazione numerica e funzionale di una proteina, la glicoproteina-P (P-gP), che svolge un ruolo protettivo nel sistema nervoso centrale.<br />
Il progetto dell’Università di Bari ha sviluppato e sperimentato radiotraccianti PET che permettono di monitorare e studiare, sin dall’inizio, l’attività e l’evoluzione di questa proteina. Il progetto acquista una particolare rilevanza perché il numero di malati di Alzheimer è in forte crescita ed il fenomeno è strettamente legato all’aumento della durata della vita. Se si riesce a fare una diagnosi precoce si ha più possibilità di intervenire per rallentare la progressione della malattia.<br />
Il progetto annovera sei brevetti internazionali e numerose pubblicazioni scientifiche.</p>
<p>“Suggestioni scientifiche ma anche di grande impatto sulla qualità della vita”.<br />
Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha definito i tre progetti pugliesi vincitori del Premio Nazionale dell’Innovazione, “tre progetti che sono frutto – ha continuato Vendola – non soltanto dell’eccellenza dei gruppi di ricerca e dei ricercatori ma anche del lavoro ostinato che in questi anni la regione Puglia ha fatto perché l’innovazione fosse un sistema. Solo nel 2005 eravamo agli ultimi posti della classifica europea, eravamo tra regioni più arretrate in termini di investimenti per l’occupazione e la ricerca. Oggi invece noi con il lavoro svolto dall’Arti, con la capacità di far nascere nuove imprese e quindi di organizzare spin off e di mettere in rete il mondo accademico, il mondo della ricerca e quello economico, abbiamo accompagnato tanti laboratori ad essere protagonisti di una rete più grande della modernità e dell’incivilimento. Se ci fosse un patriottismo regionale e se si dovesse sbandierare la bandiera della regione Puglia, il giorno migliore sarebbe proprio questo, quando cioè la Puglia guadagna risultati di eccellenza nel campo dell’avanzamento tecnologico e scientifico”.</p>
<p>Per la vice presidente e assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone “questi risultati sono la prova vera di politiche mirate. Possiamo dire che è stato questo governo regionale con la sua attenzione per la ricerca a spingere e accompagnare i progetti premiati al PNI 2010. Un impegno intenso che da solo però non è sufficiente. Adesso tocca al Governo nazionale fare la sua parte ed è indispensabile che anche le banche e le imprese programmino investimenti nell’innovazione. Sarebbe davvero fondamentale poter realizzare incubatori dove gli scienziati possano concretamente lavorare per gettare le basi del futuro. In un periodo in cui si parla di ripensare ai parametri che determinano un indicatore come il Pil, il peso della ricerca e dell’innovazione deve aumentare perché è questo il parametro del vero cambiamento”.</p>
<p>“Tre compagini pugliesi tra le prime cinque classificate al PNI 2010 – ha aggiunto la presidente dell’ARTI Giuliana Trisorio Liuzzi – sono il frutto di un impegno che parte da lontano. L’Agenzia regionale per l’Innovazione ha gestito questo processo, dando corpo al progetto ILO, un sistema coordinato di azioni a sostegno del trasferimento tecnologico, della nascita e del consolidamento di nuove imprese innovative. Di tale sistema è parte integrante la Start Cup Puglia, organizzata annualmente dall’ARTI dal 2008, che ha lanciato a livello nazionale queste nuove figure di ricercatori/imprenditori”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/quando-linnovazione-si-fa-in-puglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vendola e Bondi, ma quali comunisti?</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/vendola-e-bondi-ma-quali-comunisti/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/vendola-e-bondi-ma-quali-comunisti/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Dec 2010 18:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Bartolini]]></category>
		<category><![CDATA[Colajanni]]></category>
		<category><![CDATA[comunismo]]></category>
		<category><![CDATA[congresso regionale sel]]></category>
		<category><![CDATA[coordinatore pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Corbani]]></category>
		<category><![CDATA[crollo]]></category>
		<category><![CDATA[latorre]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[Macaluso]]></category>
		<category><![CDATA[ministro alla cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Pdl]]></category>
		<category><![CDATA[Pompei]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sandro bondi]]></category>
		<category><![CDATA[Sel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1220</guid>
		<description><![CDATA[Speculando sulle infelicità degli italiani, ci sono alcuni uomini che si stanno facendo la guerra perché vogliono un posto al sole o perché il posto al sole ce l&#8217;hanno da tempo e non vogliono perderlo. Così, capita che il leader di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e il ministro alla Cultura Sandro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Speculando sulle infelicità degli italiani, ci sono alcuni uomini che si stanno facendo la guerra perché vogliono un posto al sole o perché il posto al sole ce l&#8217;hanno da tempo e non vogliono perderlo.<span id="more-1220"></span></p>
<p>Così, capita che il leader di Sel e presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e il ministro alla Cultura Sandro Bondi, si lascino andare a un botta e risposta a distanza, degno di due bambini ai quali è stata fregata la merenda.</p>
<p>Sandro Bondi &#8220;é stato un opportunista comunista, io sono stato sempre un eretico comunista, quindi è più esperto di me. Quindi, non so entrare nella sua sapienza e individuare un fondamento per quello che dice&#8221;. Nichi Vendola lo ha sostenuto a margine del primo congresso regionale di Sel oggi a Bari, replicando alle dichiarazioni fatte dal coordinatore del Pdl Bondi, che oggi ha detto: &#8221;Quando Latorre(Pd) parla del &#8216;riformismo di Vendola&#8217;, è perfettamente in linea con l&#8217;opportunismo della mentalità comunista, per cui è vero ciò che è utile in un determinato momento politico&#8221;.</p>
<p>Allora Vendola rilancia e dice a Bondi: &#8220;Farebbe meglio ad occuparsi, piuttosto che di Latorre, delle torri che crollano un po&#8217; dappertutto in Italia. Dovrebbe occuparsi dei Beni culturali, della Domus dei Gladiatori, della Torre di Pisa, di Pompei, di un patrimonio sterminato che lui ha cercato solo di trasformare in oggetto di un circuito pubblicitario e commerciale&#8221;. &#8220;Invece &#8211; conclude &#8211; quel patrimonio, che è l&#8217;anima del nostro Paese, ha bisogno di interventi di messa in sicurezza e di valorizzazione seria&#8221;.</p>
<p>Il ministro non si fa attendere e risponde al governatore della Puglia: &#8220;Quando mi battevo da cattolico di sinistra all&#8217;interno del Pci, con un coraggio, un ardore e una coerenza che ancora oggi mi sorprendono, insieme a Napolitano, Macaluso, Colajanni, Bartolini, Corbani e tanti altri, per una evoluzione socialdemocratica del principale partito della sinistra italiana, Vendola si trastullava, come si trastulla ancora oggi, con il comunismo&#8221;. &#8220;La sua eresia &#8211; prosegue &#8211; è in realtà la giustificazione del comunismo come un sogno che non si realizza mai e perciò non subisce mai il giudizio della storia. Vendola &#8211; rileva infine Bondi &#8211; &#8221;non ha mai avvertito la responsabilità morale di avere aderito al comunismo, perché il suo mondo è quello delle utopie, non quello della tragica realtà&#8221;.</p>
<p>E pensare che uno ci governa e l&#8217;altro aspira a farlo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/vendola-e-bondi-ma-quali-comunisti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“E’ stato morto un ragazzo”, un film su Federico Aldrovandi</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/e-stato-morto-un-ragazzo-un-film-su-federico-aldrovandi/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/e-stato-morto-un-ragazzo-un-film-su-federico-aldrovandi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 18:42:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[18 anni]]></category>
		<category><![CDATA[bif&st bari]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[condannati]]></category>
		<category><![CDATA[direttore artistico]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[eccesso in omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[ettore scola]]></category>
		<category><![CDATA[fare giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[febbraio]]></category>
		<category><![CDATA[federico aldrovandi]]></category>
		<category><![CDATA[felice laudadio]]></category>
		<category><![CDATA[festival del cinema]]></category>
		<category><![CDATA[filippo vendemmiati]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[giornalista]]></category>
		<category><![CDATA[governatore]]></category>
		<category><![CDATA[indagini]]></category>
		<category><![CDATA[morto]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[per mano]]></category>
		<category><![CDATA[poliziotti]]></category>
		<category><![CDATA[premio vittorio de seta]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[primo grado]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=1199</guid>
		<description><![CDATA[Chissà cosa vuol dire davvero l&#8217;espressione &#8221;fare giustizia&#8221;. Chissà cosa significa perdere un figlio, un fidanzato, un amico per mano di qualcuno che tu paghi per proteggerti. Per mano di chi deve darti sicurezza e non la morte. Morire a 18 anni è sempre più ingiusto. Se a ucciderti, poi, non è la malattia ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chissà cosa vuol dire davvero l&#8217;espressione &#8221;fare giustizia&#8221;. Chissà cosa significa perdere un figlio, un fidanzato, un amico per mano di qualcuno che tu paghi per proteggerti. Per mano di chi deve darti sicurezza e non la morte. Morire a 18 anni è sempre più ingiusto. Se a ucciderti, poi, non è la malattia ma l&#8217;ignoranza assassina di un mondo costruito per fare solo del male, allora cosa vorrà mai dire, a questo punto, &#8221;fare giustizia?&#8221;.<span id="more-1199"></span></p>
<p>Forse fare un po&#8217; giustizia puo&#8217; essere anche ricordare per sempre, non lasciare che neppure un uomo al mondo dimentichi lo squallore di un polziotto che causa la morte di un ragazzo di 18 anni. E&#8217; questo che prova a fare il film &#8220;E&#8217; stato morto un ragazzo&#8221;, del giornalista Filippo Vendemmiati, che ricostruisce la vicenda di Federico Aldrovandi, il 18enne morto il 25 settembre del 2005 durante un intervento di polizia. Il film è stato selezionato fra i migliori documentari italiani del 2010 e parteciperà in concorso al &#8220;Bif&amp;St-Bari International Film&amp;Tv Festival&#8221;, in programma nel capoluogo pugliese dal 22 al 29 gennaio 2011.</p>
<p>Della manifestazione dedicata al cinema che si tiene per la seconda volta a Bari, Ettore Scola è presidente e Felice Laudadio è direttore artistico. Il film del giornalista della Rai di Bologna, dunque, concorrerà al &#8216;Premio Vittorio De Seta&#8217; per il regista del miglior documentario italiano del 2010.</p>
<p>Il programma definitivo verrà annunciato nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 10 gennaio 2011 alla Casa del Cinema di Roma, presente anche Nichi Vendola, governatore della Regione Puglia che promuove l&#8217;evento organizzato dall&#8217;Apulia Film Commission.</p>
<p>Per la morte di Aldrovandi i quattro poliziotti che fecero il controllo quella mattina sono stati condannati in primo grado per eccesso in omicidio colposo, e altri tre loro colleghi sono stati condannati per il depistaggio delle indagini.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/e-stato-morto-un-ragazzo-un-film-su-federico-aldrovandi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti in Campania, senatori allarmati e Colle dubbioso</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/rifiuti-in-campania-senatori-allarmati-e-colle-dubbioso/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/rifiuti-in-campania-senatori-allarmati-e-colle-dubbioso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 21:55:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Acerra]]></category>
		<category><![CDATA[andretta]]></category>
		<category><![CDATA[boccia]]></category>
		<category><![CDATA[bocciato]]></category>
		<category><![CDATA[caldoro]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[Colle]]></category>
		<category><![CDATA[commissione]]></category>
		<category><![CDATA[commissione sanità]]></category>
		<category><![CDATA[comuni]]></category>
		<category><![CDATA[cryptosporium]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ferruccio Fazio]]></category>
		<category><![CDATA[gestione]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[hinterland]]></category>
		<category><![CDATA[Ignazio Marino]]></category>
		<category><![CDATA[leprospirosi]]></category>
		<category><![CDATA[Mara Carfagna]]></category>
		<category><![CDATA[ministero]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[napoletano]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Latorre]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo madama]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[province]]></category>
		<category><![CDATA[quirinale]]></category>
		<category><![CDATA[randagi]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[senatori]]></category>
		<category><![CDATA[serre]]></category>
		<category><![CDATA[spazzatura]]></category>
		<category><![CDATA[termovalorizzatore]]></category>
		<category><![CDATA[termovalorizzatori]]></category>
		<category><![CDATA[terzigno]]></category>
		<category><![CDATA[tonnellate]]></category>
		<category><![CDATA[topi]]></category>
		<category><![CDATA[toxoplasmosi]]></category>
		<category><![CDATA[valle della masseria]]></category>
		<category><![CDATA[vettore]]></category>
		<category><![CDATA[vitiello]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=871</guid>
		<description><![CDATA[Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, boccia la prima versione del decreto legge del governo in materia di raccolta di rifiuti in Campania, mentre Ignazio Marino (Pd), presidente della Commissione parlamentare sulla Sanità, raccoglie le firme dei senatori che sono seriamente preoccupati per la salute dei campani ormai costretti a vivere fra topi e cani [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, boccia la prima versione del decreto legge del governo in materia di raccolta di rifiuti in Campania, mentre Ignazio Marino (Pd), presidente della Commissione parlamentare sulla Sanità, raccoglie le firme dei senatori che sono seriamente preoccupati per la salute dei campani ormai costretti a vivere fra topi e cani randagi. E presenta una interpellanza al ministro della Salute. <span id="more-871"></span></p>
<p>Il ministro Carfagna delude invece quanti pensano che si possa cambiare davvero, e dopo una apparente opposizione alla gestione camorristica del ciclo dei rifiuti nel Napoletano &#8211; motivo per il quale aveva minacciato di lasciare governo e Parlamento &#8211; oggi il ministro ha cambiato idea e ha fatto pace con Silvio.</p>
<p>Dal canto suo, il governatore della Puglia, Nichi Vendola, ha invece accettato di prendere una parte dei rifiuti campani, mentre Veneto e Lombardia hanno detto no al collega di avventure Raffaele Fitto.</p>
<p>Leggiamo adesso cosa dice Marino, che oltretutto è medico. &#8220;Per due anni &#8211; spiega &#8211; ci hanno raccontato che la crisi economica non esisteva, ora vogliono insabbiare i rischi per la salute in Campania. Il ministro Fazio &#8211; dice Marino &#8211; nei giorni scorsi ha cercato di confortarci spiegando che i timori sono legati solo ad infezioni e non a epidemie. Si tratta &#8211; per l&#8217;esponente Pd &#8211; di affermazioni irresponsabili: stanno per caso aspettando che si arrivi al colera e al tifo prima di intervenire in maniera strutturale? Oppure attendono che Napoli si trasformi in Haiti, dove migliaia di persone sono morte per le epidemie seguite al terremoto, per poi chiamare i caschi blu e lasciar fare a loro? Epatite A, dermatiti, patologie respiratorie e salmonellosi &#8211; secondo Marino &#8211; sono la conseguenza diretta e più probabile di questa situazione degradante e umiliante per la Campania e per l&#8217;Italia. Ecco perché ho preparato una interpellanza urgente al Ministro (della Sanità) Ferruccio Fazio, che è stata firmata da altri 106 senatori. Un terzo dell&#8217;aula, insomma, vuole risposte chiare dal ministero della Salute. Negare &#8211; spiega &#8211; è rischioso e il Governo lo fa sulla pelle dei napoletani: le strade sono infestate di topi, cani randagi e insetti. Il ministro Fazio sa che il 14% dei topi trasmette la leptospirosi, il 35% è vettore di toxoplasmosi e ben il 67% di Cryptosporium (che causa gastroenteriti acute)? Non basta?&#8221;.</p>
<p>&#8220;Ad oggi, le strade di Napoli sono intasate da circa 3mila tonnellate di spazzatura, a cui vanno sommate le ulteriori 8mila tonnellate, distribuite su ampie porzioni del territorio campano, così non si può andare avanti&#8221;, dicono i senatori. &#8220;Il Governo deve intervenire con urgenza &#8211; ribadiscono &#8211; anche sotto il profilo sanitario, per ripulire le strade e i territori oggetto dell&#8217;emergenza dalla enorme quantità di rifiuti che stanno letteralmente sovrastando e soffocando il capoluogo e il suo hinterland&#8221;.</p>
<p>Gli esponenti del Pd a Palazzo Madama chiedono al Governo nazionale &#8220;di adottare, oltre alle indifferibili misure congiunturali, interventi di carattere strutturale al fine di prevenire e di evitare ulteriori inaccettabili emergenze ambientali, situazioni di intollerabile disagio per i cittadini di Napoli e della Campania, nonché una condizione di degrado umiliante e indecoroso per l&#8217;immagine della città e dell&#8217;Italia nel mondo&#8221;.</p>
<p>Anche il Colle, poi, &#8220;boccia&#8221; la prima versione del decreto legge del governo in materia di raccolta di rifiuti in Campania. Tanto che l&#8217;esecutivo sarebbe già al lavoro su una nuova versione. Palazzo Chigi avrebbe già inviato la risposta ai rilievi del Quirinale e in particolare avrebbe chiarito anche uno degli aspetti su cui il Colle ha posto particolare attenzione, cioè il &#8220;raccordo&#8221; tra il presidente della Regione Campania, Caldoro, e i presidenti delle Province.</p>
<p>La parte del decreto in cui c&#8217;è scritto che il presidente Caldoro nomina i commissari sui rifiuti &#8220;in raccordo con le Province&#8221;, verrebbe modificata in &#8220;sentite le Province&#8221;. Tra l&#8217;altro, dal testo del provvedimento sarebbe stato stralciato il comma 9, quello sulle &#8220;nuove aree di stoccaggio&#8221;.</p>
<p>Alcuni dei rilievi mossi dal Quirinale sul decreto rifiuti sarebbero la &#8220;mancanza di alternative idonee alla cancellazione delle discariche inserite nella legge 123 e l&#8217;impossibilità di assegnare le funzioni, e i poteri, di sottosegretario ai commissari che dovranno occuparsi della realizzazione dei termovalorizzatori&#8221;.</p>
<p>Il Colle avrebbe anche sottolineato che il provvedimento andrebbe a danneggiare le provincia di Napoli consentendo ai comuni di continuare a gestire il ciclo di raccolta e trasporto dei rifiuti.</p>
<p>Gli uffici legali di Napolitano avrebbero anche sottolineato che si sarebbe proceduto alla cancellazione di tre delle discariche previste dalla legge 123 (cava Vitiello a Terzigno, Valle della Masseria a Serre e Andretta) senza individuare alternative idonee dove trasferire i rifiuti. Ed inoltre il provvedimento non conterrebbe misure adeguate per ottenere effetti positivi immediati sulla situazione, come invece richiederebbe la &#8220;necessità e l&#8217;urgenza&#8221; alla base del decreto.</p>
<p>Un altro chiarimento chiesto dal Colle, sempre secondo quanto si apprende da fonti governative, sarebbe relativo all&#8217;articolo che proroga fino al 31 dicembre 2011 la possibilità per i Comuni di gestire le attività di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti. Un articolo che, così come è stato scritto, andrebbe a penalizzare la provincia di Napoli, cui per legge dalla fine di quest&#8217;anno spetterebbe la competenza. Altri dubbi riguardano l&#8217;attribuzione delle funzioni di sottosegretario ai commissari che dovranno realizzare i termovalorizzatori. Funzioni che consentono di agire in deroga alle normali procedure e che eventualmente potrebbero essere assegnate dopo la dichiarazione dello stato di emergenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/rifiuti-in-campania-senatori-allarmati-e-colle-dubbioso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Di Pietro a Vendola, “l’Idv ti sostiene per governare non per passeggiare”</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/di-pietro-a-vendola-lidv-ti-sostiene-per-governare-non-per-passeggiare/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/di-pietro-a-vendola-lidv-ti-sostiene-per-governare-non-per-passeggiare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Nov 2010 17:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[14 dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusocni]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[cadere]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[fiducia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[idv]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[sfiducia]]></category>
		<category><![CDATA[Udc]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=848</guid>
		<description><![CDATA[&#8221;In Puglia da poco vi e&#8217; stato il rinnovo del Consiglio regionale con una conferma a governatore del presidente Vendola. Gli abbiamo dato la fiducia per governare. Quindi continueremo a dargli la fiducia convinta per governare, un po&#8217; meno convinta per andare in giro a passeggiare&#8221;. Con queste parole il leader dell&#8217;Idv, Antonio Di Pietro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221;In Puglia da poco vi e&#8217; stato il rinnovo del Consiglio regionale con una conferma a governatore del presidente Vendola. Gli abbiamo dato la fiducia per governare. Quindi continueremo a dargli la fiducia convinta per governare, un po&#8217; meno convinta per andare in giro a passeggiare&#8221;. Con queste parole il leader dell&#8217;Idv, Antonio Di Pietro, stasera a Bari ha risposto a quanti gli chiedevano di commentare l&#8217;attuale situazione politica pugliese.<span id="more-848"></span><strong> </strong></p>
<p><strong>Di Pietro, ma secondo lei Vendola ce la fa o no a battere Bersani alle primarie con le quali il centrosinistra sceglierà il candidato-criptonite contro Berlusconi?</strong></p>
<p>&#8221;Io credo che prima di parlare di Bersani e di Vendola, bisogna parlare se si fanno o non si fanno le primarie, se si va a votare o non si va a votare. Mettersi a discutere di primarie, e di chi e&#8217; il primo che si mette in fila, senza sapere se il 14 il governo Berlusconi venga sfiduciato o meno, mi pare del tutto fuori tempo e fuori luogo. Proprio in questi minuti, mentre stiamo parlando, la grande ministra Mara Carfagna che l&#8217;altro giorno aveva detto &#8216;mi dimetto dal partito, dal Popolo delle liberta&#8217; e da parlamentare, oggi ha cambiato idea. Berluconi ha infatti detto: &#8216;ci ho parlato e&#8217; rientrata&#8217; &#8221;.</p>
<p><strong>Cosa vuol dire?</strong></p>
<p>&#8220;Voglio dire che invece di continuare a correre appresso alla luna, e a prepararsi alle elezioni che vengono, occupiamoci di governare il territorio per quanto riguarda Vendola; e di fare opposizione per quanto riguarda Di Pietro; e di fare vivere il partito di maggioranza relativo per quanto riguarda Bersani. Ognuno di noi faccia il proprio lavoro senza pensare che sia tutto gia&#8217; liberato e che domani mattina si va a votare. Io che sto in Parlamento le vedo tutti i giorni le compravendite, gli accordi sottobanco, gli inciuci. E quindi fino a quando non vedo il gatto nel sacco non ci credo&#8221;.</p>
<p><strong>Ma se il 14 dicembre il governo non cadrà cosa farete?</strong></p>
<p>&#8220;Si continuera&#8217; a fare opposizione, non si puo&#8217; fare altro. La verita&#8217; e&#8217; molto semplice: oggi abbiamo una parte del Parlamento, della maggioranza, che ha fatto un partito facendo credere agli italiani che l&#8217;ha dovuto fare per forza. Si e&#8217; staccato dall&#8217;altra parte della maggioranza, dal Pdl, perche&#8217; c&#8217;e&#8217; una questione morale grossa come una casa. Perché c&#8217;e&#8217; un presidente del Consiglio che ha impegnato il Parlamento e le isituzioni solo per farsi leggi ad uso e consumo proprio; perché i conti sono allo sfascio; perché su alcuni temi fondamentali, come la solidarieta&#8217;, le difese delle fasce sociali piu&#8217; deboli e la difesa della legalita&#8217;, questo governo ha fallito. Lo ha detto addirittura un altro ministro: anche la Carfagna ha detto che questo governo ha un grosso problema morale. La Carfagna però e&#8217; rientrata oggi e se il 14 rientra anche Fini, vuol dire che sono complici e che hanno fatto solo finta di denunciare il caso per conquistare solo un po&#8217; di visibilita&#8217; in più&#8221;.</p>
<p><strong>Che ne pensa degli utlimi tormentati rapporti fra Berlusconi a Casini?</strong></p>
<p>&#8220;Io credo che sia un errore chiedere a un leader di partito, dell&#8217;Italia dei valori, di fare la pubblicita&#8217; agli altri leader di partito. Se lei mi chiede cosa faccio io le rispondo, ma cosa fa Casini lo chieda a Casini&#8221;.</p>
<p><strong>E delle ultime incursioni di Berlusconi in trasmissioni Rai?</strong></p>
<p>&#8220;L&#8217;Italia del valori, dal primo giorno che Berlusconi si e&#8217; messo a fare politica, ha denunciato il grave conflitto di interessi. E ancora adesso denunciamo l&#8217;irresponsabilita&#8217; di tutti quei politici e di quei partiti che hanno avuto la possibilita&#8217; di bloccare questo scempio e che invece non l&#8217;hanno fatto. Oggi come oggi c&#8217;e&#8217; una mozione in Parlamento che reclama maggiore pluralismo nell&#8217;informazione. Una mozione che doveva essere votata gia&#8217; ieri ma poi si e&#8217; alzato Casini e ha detto &#8216;sa, forse ci dobbiamo ripensare perche&#8217; alla Rai ognuno di noi ci ha messo qualcuno e vale per tutti&#8217;. Allora mi sono alzato io e gli ho detto: meno che per noi dell&#8217;Italia dei valori, noi non ci abbiamo messo nessuno perche&#8217; la Rai dovrebbe essere l&#8217;informazione pubblica per tutti i cittadini&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/di-pietro-a-vendola-lidv-ti-sostiene-per-governare-non-per-passeggiare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vendola accetta i rifiuti campani. Farà lo stesso con il nucleare?</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/vendola-accetta-i-rifiuti-campani-fara-lo-stesso-con-il-nucleare/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/vendola-accetta-i-rifiuti-campani-fara-lo-stesso-con-il-nucleare/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 15:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[assessore]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[Fitto]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo nicastro]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[monnezza]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[principio]]></category>
		<category><![CDATA[prodi]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[rapporti]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[regioni]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti campani]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[soplidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[tonnellate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=803</guid>
		<description><![CDATA[Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha dato oggi la propria disponibilità ad accettare parte dei rifiuti della Campania. Così, dopo i proclami di tre giorni fa, con i quali l’assessore all’Ambiente, Lorenzo Nicastro, confermava all’Alternativa il suo no ad accettare la monnezza campana, siamo punto e a capo. Intanto, mentre le regioni del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha dato oggi la propria disponibilità ad accettare parte dei rifiuti della Campania. Così, dopo i proclami di tre giorni fa, con i quali l’assessore all’Ambiente, Lorenzo Nicastro, confermava all’Alternativa il suo no ad accettare la monnezza campana, siamo punto e a capo. Intanto, mentre le regioni del Sud hanno accettato, Veneto e Piemonte hanno detto no.<span id="more-803"></span></p>
<p>“&#8217;Il governo nelle prossime ore predisporrà una richiesta sostanziale, chiedendo un coinvolgimento e una disponibilità delle Regioni a contribuire a risolvere la questione rifiuti in Campania”. Con queste parole oggi il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha commentato l’incontro tra Regioni, enti locali e governo sul tema rifiuti. Il ministro ha chiarito che il no ad accogliere rifiuti campani è arrivato da Piemonte e Veneto, mentre la Sardegna ha rappresentato una propria difficoltà oggettiva.</p>
<p>La Puglia, nonostante il governo l’abbia accusata di non saper gestire il proprio ciclo dei rifiuti, apre le porte alla monnezza. “Ai tempi del governo Prodi – ha detto Vendola &#8211; ho dato una mano concreta, poi nel 2008 con il governo Berlusconi mi sono preso 50mila tonnellate di rifiuti e abbiamo sottoscritto dei protocolli di intesa con il governo che però non ha rispettato nessuno degli impegni assunti”. “Se il governo dovesse rispettare gli impegni assunti nel 2008 – ha aggiunto &#8211; la Puglia non mancherà di dare il suo contributo”.</p>
<p>Tra le promesse da marinaio del governo, Vendola ha ricordato che nel 2008, ad esempio, era stato concordato un contributo economico per un territorio “che aveva difficoltà economiche con ciclo dei rifiuti”, ed erano stati stanziati dal governo “5 milioni di euro ma non ci sono mai arrivati”. “Esprimo la massima solidarietà &#8211; ha sottolineato Vendola &#8211; ma rivendico uno stile che si ispira al principio della leale collaborazione”.</p>
<p>Intanto ricordiamo che oggi Vendola è a Roma per cercare di ottenere la firma del governo al Piano di rientro della Puglia dal suo deficit nella sanità. In pratica il governo ha chiesto alla Puglia, perché questa ha sforato per tre anni il Patto di stabilità interno, di ridurre la propria spesa sanitaria. Questo significa che la Puglia dovrà tagliare 2.200 posti letto, chiudere 20 ospedali, bloccare il ricambio di personale medico e sanitario in genere. Un problema molto serio che diventerebbe ancor più grave se il governo non firmasse questo Piano di rientro entro il prossimo 15 dicembre: in questo caso la Puglia perderebbe 500 milioni di euro dal trasferimento alle Regioni del fondo sanitario nazionale, il che farebbe precipitare nel baratro la sanità pugliese.</p>
<p>Ci chiediamo, ora, se la monnezza campana non sia la moneta con la quale si stanno barattando questi 500 milioni di euro.</p>
<p>“La Puglia – ha comunque aggiunto Vendola &#8211; non ha mai fatto mancare la sua solidarietà . E’ insopportabile qualsiasi atteggiamento che non considera la situazione in Campania come una tragedia e un problema nazionale. Mette tristezza il moralismo ipocrita di quella parte del Nord che gonfiato il Sud di rifiuti anche tossici e speciali e che oggi rappresenta l&#8217;emergenza come se fosse una questione etnico-territoriale”. Non solo. Il governatore ha fatto notare che “se la Puglia è in grado per la terza volta di prendersi 50mila tonnellate di rifiuti, qualche ministro dovrebbe evitare di dire che la Puglia è nella stessa situazione della Campania e della Sicilia. Voglio che mi dicano che la Puglia non e&#8217; in emergenza e io i rifiuti” della Campania sono pronto a “prenderli”.</p>
<p>Chissà chi lo andrà a dire a Nicastro che solo tre giorni fa dichiarava: “Noi alla Regione Campania, al Governo e alla Protezione civile abbiamo già detto che non c’e’ la nostra disponibilità: condividiamo il principio di responsabilità nazionale, ma questo principio deve valere anche per le regioni del Nord che invece non vogliono i rifiuti campani”.</p>
<p>E chissà cosa ne penseranno i cittadini pugliesi. Potrebbe essere solo un assaggio di quello che diventerà la Puglia quando anche alle centrali nucleari, mestamente, dovremo dire di sì?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/vendola-accetta-i-rifiuti-campani-fara-lo-stesso-con-il-nucleare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Public Camp, a Bari le nuove frontiere della Comunicazione</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/public-camp-a-bari-le-nuove-frontiere-della-comunicazione/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/public-camp-a-bari-le-nuove-frontiere-della-comunicazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 14:17:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Aaron Betsky]]></category>
		<category><![CDATA[Alastair Jhon Campbell]]></category>
		<category><![CDATA[Albert Lazlo Barabàsi]]></category>
		<category><![CDATA[Alex Giordano]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Ateneo]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Formenti]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Massarini]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Ratti]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Derrick De Kerchove]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Dionisio Ciccarese]]></category>
		<category><![CDATA[esperti]]></category>
		<category><![CDATA[Eugenio Iorio]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Colombo]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Franchi]]></category>
		<category><![CDATA[Gianluigi Cogo]]></category>
		<category><![CDATA[Giovanni Lussu]]></category>
		<category><![CDATA[Giuliana Trisorio Liuzzi]]></category>
		<category><![CDATA[Lino Patruno]]></category>
		<category><![CDATA[Luca De Biase]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Crespi]]></category>
		<category><![CDATA[Manuel Castells]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Tarchi]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[master]]></category>
		<category><![CDATA[Michel Maffesoli]]></category>
		<category><![CDATA[Michelangelo Tagliaferri]]></category>
		<category><![CDATA[network society]]></category>
		<category><![CDATA[networking]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Nicola Fratoianni]]></category>
		<category><![CDATA[Nino Perrone]]></category>
		<category><![CDATA[Oriana Persico]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Iabichino]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Public Camp]]></category>
		<category><![CDATA[relatori]]></category>
		<category><![CDATA[Salvatore Iaconesi]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Cristante]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Viktor Mayer-Schoenberger]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Susca]]></category>
		<category><![CDATA[Will Brown]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=784</guid>
		<description><![CDATA[&#8221;Approfondire le nuove tendenze e le trasformazioni che nei prossimi anni attraverseranno la comunicazione, l&#8217;economia della conoscenza, il marketing e gli immaginari collettivi&#8221;: sono alcuni degli obiettivi della terza edizione del meeting internazionale dei comunicatori pubblici &#8216;Public Camp 2010&#8242;, che si svolgera&#8217; a Bari dall&#8217;1 al 3 dicembre nella Fiera del Levante, in concomitanza con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221;Approfondire le nuove tendenze e le trasformazioni che nei prossimi anni attraverseranno la comunicazione, l&#8217;economia della conoscenza, il marketing e gli immaginari collettivi&#8221;: sono alcuni degli obiettivi della terza edizione del meeting internazionale dei comunicatori pubblici &#8216;Public Camp 2010&#8242;, che si svolgera&#8217; a Bari dall&#8217;1 al 3 dicembre nella Fiera del Levante, in concomitanza con il Festival dell&#8217;Innovazione. <span id="more-784"></span></p>
<p>L&#8217;evento e&#8217; stato presentato stamane all&#8217;Ateneto di Bari, alla presenza, tra gli altri, del dirigente del settore comunicazione Istituzionale della Regione Puglia, Eugenio Iorio, e dell&#8217;assessore regionale alle Politiche giovanili, Nicola Fratoianni. Al meeting interverranno teorizzatori della societa&#8217; del &#8216;network&#8217;, esperti nazionali e internazionali che terranno lezioni magistrali, master diffusi e sessioni plenarie. Alla scorsa edizione sono intervenute 4mila persone ovvero il 70% in piu&#8217; dell&#8217;anno precedente. &#8216;Public camp&#8217;, e&#8217; stato spiegato, &#8221;e&#8217; un luogo di scambio aperto dove rimodellare le politiche di new governance e i modelli organizzativi della pubblica amministrazione, attraverso un confronto con gli stakeholder della comunicazione per riprogrammare il futuro, partendo dall&#8217;oggi, nella logica del networking&#8221;. Tra i 45 relatori di questa edizione anche Albert Lazlo Barabàsi,  Aaron Betsky, Will Brown, Alastair Jhon Campbell, Manuel Castells, Dionisio Ciccarese, Luigi Crespi, Stefano Cristante, Fausto Colombo, Gianluigi Cogo, Luca De Biase, Derrick De Kerchove, Carlo Formenti, Nicola Fratoianni, Francesco Franchi, Andrea Genovese, Alex Giordano, Paolo Iabichino, Salvatore Iaconesi, Eugenio Iorio, Giovanni Lussu, Giuliana Trisorio Liuzzi, Michel Maffesoli, Carlo Massarini, Viktor Mayer-Schoenberger, Lino Patruno, Nino Perrone, Oriana Persico, Carlo Ratti, Vincenzo Susca, Michelangelo Tagliaferri, Marco Tarchi, Nichi Vendola.</p>
<p>&#8220;Noi vogliamo ottenere la possibilita&#8217; di portare i nostri studenti &#8211; ha detto Iorio &#8211; gli operatori della comunicazione e quelli che si occupano sostanzialmente di media, ad arricchirsi in termine di visione e soprattutto anche di sapere&#8221;. Secondo Iorio, &#8220;la comunicazione, cosi&#8217; come il marketing, cosi&#8217; come tutti gli ambiti che hanno a che fare con l&#8217;innovazione, sono dei trend che tendenzialmente prendono forma, animano la societa&#8217;, soprattutto la trasformano&#8221;. &#8221;Il nostro obiettivo e&#8217; costruire, attraverso la concettualizzazione di un’offerta di sapere pubblico – ha spiegato &#8211; dei corsi, delle lezioni, appuntamenti culturali che attraverso relatori nazionali e internazionali, possono arricchire con le loro visioni, il loro sapere il nostro territorio&#8221;. &#8221;Quest&#8217;anno parteciperanno – ha concluso &#8211; Derrick De Kerchove, Manuel Castells, Alastair Jhon Campbell, tutti nomi che aggiungendosi a nomi come Aaron Betsky, Viktor Mayer-Schoenberger, che sono anche la pubblicistica che oggi viene letta soprattutto sui temi delle reti dei network, delle culture digitali e della comunicazione e del marketing, rappresentano dei punti elevati di studio e di analisi di questi temi&#8221;.</p>
<p>Per Fratoianni il meeting e&#8217; &#8221;davvero un evento straordinario per la qualita&#8217; dei relatori che propone. Stiamo parlando dei piu&#8217; grandi nomi a livello nazionale e internazionale&#8221;. &#8221;Oggi &#8211; ha aggiunto &#8211; noi forniamo non solo agli studenti, ma a tutti coloro che lo vorranno, una grande occasione di formazione che in qualunque altra parte di questo paese sarebbe in un master a pagamento o in una winter school pagata a prezzi salati&#8221;. &#8221;Invece &#8211; ha ribadito &#8211; noi offriamo uno spazio pubblico gratuito di formazione e discussione. In piu&#8217;, questo &#8216;Public camp&#8217; ragiona sul futuro&#8221;. &#8221;E oggi &#8211; ha rilevato &#8211; il futuro e&#8217; un tema su cui si gioca la democrazia&#8221;. Per Fratoianni, &#8221;oggi siamo nel tempo della precarieta&#8217;, un tempo in cui siamo condannati a vivere nell&#8217;eterno presente. Vuol dire che non hai la possibilita&#8217; di immaginartelo un futuro e di diventare cittadino, di costruitri un percorso di autonomia&#8221;. &#8221;Questa &#8211; ha sottolienato &#8211; e&#8217; la condizione drammatrica che oggi vivono milioni di giovani italiani&#8221;. &#8221;Noi &#8211; ha continuato &#8211; su questo terreno continuiamo a costruire laboratori, punti di sperimentazione e di eccellenza&#8221;. &#8221;La comunicazione istituzionale della Regione Puglia &#8211; ha rilevato &#8211; fa una cosa che di solito e&#8217; difficile rintracciare: si fa soggetto di studio, formazione e costruzione di spazi pubblici&#8221;.<br />
La sala dell&#8217;universita&#8217; molto piena, non c&#8217;era un posto a sedere, e&#8217; il segno che quando si costruiscono occasioni di discussione su questioni che sono al centro del dibattito quotidiano. La risposta e&#8217; entusiasmante.</p>
<p>&#8221;Noi viviamo un momento complicato &#8211; ha detto infine parlando dell&#8217;università italiana &#8211; e le cronache di queste ore ce lo dicono. Abbiamo studenti, ricercatori e docenti che occupano i tetti delle universita&#8217;. L&#8217;universita&#8217; italiana e&#8217; dentro una grande rivolta civile&#8221;. Questa in cui viviamo &#8211; per Fratoianni &#8211; &#8220;e&#8217; un epoca questa in cui i tagli intervengono sulla formazione e sulla cultura, considerando questi elementi come marginali, ininfluenti tanto piu&#8217; in un momento di crisi. Noi &#8211; ha sottolineato &#8211; pensiamo l&#8217;opposto&#8221; e &#8221;l&#8217;abbiamo dimostrato con tanti interventi: penso &#8211; ha detto &#8211; alle politiche giovanili, a quelle per l&#8217;universita&#8217;, alle politiche che in generale hanno a cuore la cultura e il sapere come grande strumento di difesa anche dalla crisi&#8221;. &#8221;E come strumento &#8211; ha concluso &#8211; di costruzione di nuove e economie e occupazione&#8221;.</p>
<p>Per partecipare al Public Camp è necessario iscriversi attraverso la procedura guidata disponibile sul sito <a href="http://publiccamp.regione.puglia.it/" target="_blank">http://publiccamp.regione.puglia.it/</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/public-camp-a-bari-le-nuove-frontiere-della-comunicazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Veltroni: “Governo di transizione è una respirazione artificiale”</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/veltroni-governo-di-transizione-e-una-respirazione-artificiale/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/veltroni-governo-di-transizione-e-una-respirazione-artificiale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 17:42:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[candidati]]></category>
		<category><![CDATA[candidato]]></category>
		<category><![CDATA[carfagna]]></category>
		<category><![CDATA[Casini]]></category>
		<category><![CDATA[centrodestra]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[governo di responsabilità istituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[governo di transizione]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[movimento democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[opporre]]></category>
		<category><![CDATA[Palese]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[piano rientro]]></category>
		<category><![CDATA[piccole e medie imprese]]></category>
		<category><![CDATA[Pierferdinando CAsini]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
		<category><![CDATA[precarietà]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[Udc]]></category>
		<category><![CDATA[Walter Veltroni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=751</guid>
		<description><![CDATA[Stasera Walter Veltroni ha presentato a Bari il suo nuovo &#8216;Movimento democratico&#8217;: &#8221;un movimento &#8211; ha detto &#8211; di idee e di persone che tende a fare piu&#8217; forte il Pd&#8221;. Abbiamo colto l&#8217;occasione per fargli alcune domande. Veltroni, cosa pensa dell&#8217;apertura di Casini alla maggioranza. Crede sia una buona idea un governo di transizione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stasera Walter Veltroni ha presentato a Bari il suo nuovo &#8216;Movimento democratico&#8217;: &#8221;un movimento &#8211; ha detto &#8211; di idee e di persone che tende a fare piu&#8217; forte il Pd&#8221;. Abbiamo colto l&#8217;occasione per fargli alcune domande. <span id="more-751"></span></p>
<p><strong>Veltroni, cosa pensa dell&#8217;apertura di Casini alla maggioranza. Crede sia una buona idea un governo di transizione come propone l&#8217;Udc?</strong></p>
<p>&#8221;Io penso che qualsiasi governo si svolga all&#8217;interno delle cintole del centrodestra, qualsiasi governo abbia al suo capo Berlusconi, e&#8217; il figlio di una stagione al tramonto e non l&#8217;inizio di qualcosa. Sarebbe il produrre una specie di respirazione artificiale nei confronti di un malato che conferma ogni giorno di essere in una condizione piu&#8217; devastante, come dimostra ancora la ultima vicenda del ministro carfagna. Dunque, io penso che bisogna cambiare pagina, che ci voglia un governo di responsabilita&#8217; istituzionale che e&#8217; una cosa un po&#8217; diversa. Io ho fatto l&#8217;esempio del governo Ciampi del &#8217;93, perche&#8217; quello era un governo che aiuto&#8217; il Paese a uscire dai guai&#8221;.</p>
<p><strong>E come vede invece una possibile competizione fra Nichi Vendola e Bersani, alle primarie con le quali il centrosinistra sceglierà il candidato da opporre a Berlusconi?</strong></p>
<p>&#8221;E&#8217; un po&#8217; singolare questa discussione perche&#8217; ancora deve cadere il governo. Il centrosinistra passa il suo tempo a parlar di candidati ma a me piacerebbe che passasse il suo tempo a parlar di precari piuttosto che di riforma fiscale o di sostegno alla piccola e media impresa. Meno nomi e piu&#8217; persone. A me pare che la prima cosa da fare sia certificare la crisi del governo Berlusconi, una crisi evidente e palese. E poi, per quanto mi riguarda, cercare di dar vita ad un governo che eviti elezioni anticipate adesso. Lo vediamo in queste ore, con quello che sta accadendo sul piano internazionale noi abbiamo un momento molto pericoloso per la vita finanziaria e per la stessa prospettiva dell&#8217;euro e dell&#8217;Europa. In questo quadro, che l&#8217;Italia si infili in una campagna elettorale dall&#8217;esito incerto, in una condizione di instabilita&#8217; e con le contraddizioni che l&#8217;Italia vive, puo&#8217; essere molto pericoloso. Quindi io penso che la prima cosa da fare sia cercare di dar vita a un governo che affronti queste emergenze finanziarie e che cambi questa legge elettorale. Poi dopo vedremo&#8221;.</p>
<p><strong>Come si inquadra il suo &#8216;Movimento democratico&#8217; all&#8217;interno del Pd. E&#8217; una nuova corrente? </strong></p>
<p>Il &#8216;Movimento democratico&#8217; e&#8217; tutto meno che una corrente, non sono capace di organizzare correnti e considero le correnti un difetto. Si tratta di un movimento di idee e di persone che tende a fare piu&#8217; forte il Pd. E&#8217; necessario un movimento di persone che contribuisca a fare piu&#8217; forte il Pd, riprendendo dalla ispirazione originaria che ci porto&#8217; a ottenere quel risultato cosi&#8217; importante, in una situazione difficile come quella di due anni fa. Quello spirito originario sento che e&#8217; necessario perche&#8217; il Pd torni ad essere il centro della vita politica italiana e a costituire l&#8217;alternativa a un centrodestra che ormai si sta sfarinando&#8221;.</p>
<p><strong>Parlando di Sud, crede che l&#8217;attuale legge finanziaria contenga elementi positivi a tal riguardo?<br />
</strong><br />
&#8221;Nella legge di stabilita&#8217; che e&#8217; stata approvata alla Camera e ora va al Senato, non mi pare ci siano segni di una inversione di tendenza del tipo di quella che il Mezzogiorno reclama e richiede. Mi sembra sia ancora nell&#8217;ambito di quella ordinaria politica che ha portato nel corso di questi anni ad aggravare le differenze e le distanze tra il Nord e il Sud del Paese&#8221;.</p>
<p><strong>Restando nel Mezzogiorno, la Puglia vive un particolare momento per quanto riguarda la sanità. Secondo i rappresentanti della Regione Puglia, il Piano di rientro dal deficit sanitario pugliese non viene firmato dal governo per motivi solo politici. Questo potrebbe causare alla Puglia la perdita di 500 milioni di euro. Qual e&#8217; la sua opinione su tutta questa questione?</strong></p>
<p>&#8221;Penso che se un governo ha un rapporto con le Regioni, a seconda del grado di vicinanza o di distanza che politicamente le Regioni hanno con il governo stesso, non fa il suo dovere istituzionale. Per un governo tutte le Regioni sono uguali indipendentemente da chi le governi. Io ho fatto il sindaco e avevo dei municipi che erano governati da centrodestra, ma per me erano esattamente come gli altri: credo che cosi&#8217; ci si debba muovere. Se il governo fa diversamente compie un errore istituzionale molto grave&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/veltroni-governo-di-transizione-e-una-respirazione-artificiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fitto alla Puglia: “Ospitate i rifiuti della Campania”</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/fitto-alla-puglia-ospitate-i-rifiuti-della-campania/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/fitto-alla-puglia-ospitate-i-rifiuti-della-campania/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:56:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[assessore]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[lobardia]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo nicastro]]></category>
		<category><![CDATA[ministro per i rapporti con le regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[principio solidarietà nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaele Fitto]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=724</guid>
		<description><![CDATA[Con un altro dei tocchi di classe che lo contraddistinguono, il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, chiedera&#8217; alla Puglia di accogliere parte dei rifiuti della Campania. Il governo, ancora una volta, si ricorda della Puglia solo quando ha bisogno di rimediare alla sua incapacità. Intanto, negli ultimi giorni, ha ostacolato in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Con un altro dei tocchi di classe che lo contraddistinguono, il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, chiedera&#8217; alla Puglia di accogliere parte dei rifiuti della Campania. Il governo, ancora una volta, si ricorda della Puglia solo quando ha bisogno di rimediare alla sua incapacità. Intanto, negli ultimi giorni, ha ostacolato in mille maniere la regione guidata dal Niki Vendola, il maggiore antagonista di Berlusconi.  <span id="more-724"></span></p>
<p>Fra le mille scorrettezze istituzionali del governo, ricordiamo l&#8217;impugnazione della legge con la quale la Puglia si opponeva  al nucleare. La Puglia presentò ricorso alla Consulta ma quanche giorno fa la Corte Costituzionale lo ha respinto, ponenedo le basi per l&#8217;installazione del nucleare nel tacco d&#8217;Italia, più volte indicato come sito ideale. E forse Fitto, insieme a tutto il governo nazionale, avrà pensato che accanto alle centrali  nucleari ci starebbe davvero bene anche qualche migliaio di sacchetti  dell&#8217;immondizia.</p>
<p>Tuttavia, dalla Puglia non si è fatta attendere la risposta del suo assessore all&#8217;Ambiente, Lorenzo Nicastro, che pochi minuti fa ha dichiarato: &#8221;Noi alla Regione Campania, al Governo e alla Protezione civile abbiamo gia&#8217; detto che non c&#8217;e&#8217; la nostra disponibilita&#8221;&#8217;. &#8221;Condividiamo &#8211; ha detto Nicastro &#8211; il principio di responsabilità nazionale, ma questo principio deve valere anche per le regioni del Nord che invece non vogliono i rifiuti campani&#8221;. Il principio di solidarieta&#8217; nazionale &#8211; ha sottolineato &#8211; &#8221;non puo&#8217; valere solo per le regioni del Sud che vengono chiamate in causa solo quando si tratta di chiedere loro una mano, e che sono invece penalizzate su tutte le altre questioni&#8221;. &#8221;Peraltro &#8211; ha aggiunto l&#8217;assessore &#8211; le regioni del Sud sono sempre indicate, in maniera estemporanea e senza motivo, sempre a rischio emergenza rifiuti: allora &#8211; ha rilevato &#8211; lasciateci con i nostri rischi, quelli che ci sono e quelli che non ci sono, e non aggiungetene altri&#8221;. &#8221;Questo ci sembra davvero &#8211; ha stigmatizzato Nicastro &#8211; una contraddizione&#8221;. &#8221;Noi &#8211; ha ricordato &#8211; come Puglia abbiamo gia&#8217; dimostrato la nostra solidarieta&#8217;, due anni fa, accogliendo 50mila tonnellate di rifiuti della Campania. Ma le regioni sono 20 e ce ne sono altre al Centro-Nord che fanno parte dell&#8217;Italia&#8221;. &#8221;Il principio di solidarieta&#8217; nazionale che noi ovviamente condividiamo &#8211; ha chiesto infine &#8211; vale anche per Lombardia, Sicilia e Veneto?&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/fitto-alla-puglia-ospitate-i-rifiuti-della-campania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ermanno Olmi racconta l’Africa: “In futuro saranno loro a salvarci”</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/ermanno-olmi-racconta-lafrica-in-futuro-saranno-loro-a-salvarci/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/ermanno-olmi-racconta-lafrica-in-futuro-saranno-loro-a-salvarci/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Nov 2010 10:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[africani]]></category>
		<category><![CDATA[apulia film commission]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[dicembre]]></category>
		<category><![CDATA[diversità]]></category>
		<category><![CDATA[Ermanno Olmi]]></category>
		<category><![CDATA[extracomunitari]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeni]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Il villaggio di cartone]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[interpreti]]></category>
		<category><![CDATA[lega nord]]></category>
		<category><![CDATA[migratori]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[origini]]></category>
		<category><![CDATA[palazzetto dello sport]]></category>
		<category><![CDATA[portale]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[regista]]></category>
		<category><![CDATA[salvarci]]></category>
		<category><![CDATA[senso]]></category>
		<category><![CDATA[senso della vita]]></category>
		<category><![CDATA[set]]></category>
		<category><![CDATA[susi cecchi d'amico]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=619</guid>
		<description><![CDATA[“Molti interpreti del mio film sono africani e non è un caso, il nostro futuro è nella ricerca delle origini e io penso che in questa ricerca l&#8217;Africa salverà noi e non viceversa, perché ci farà conoscere e ci riporterà al punto delle nostre origini. Se abbiamo bisogno di aiuto chiediamolo a loro”. Con queste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Molti interpreti del mio film sono africani e non è un caso, il nostro futuro è nella ricerca delle origini e io penso che in questa ricerca l&#8217;Africa salverà noi e non viceversa, perché ci farà conoscere e ci riporterà al punto delle nostre origini. Se abbiamo bisogno di aiuto chiediamolo a loro”. Con queste parole il regista Ermanno Olmi ha parlato del film che sta girando a Bari, ‘Il villaggio di cartone’, che si occupa delle ondate migratorie degli ultimi decenni. <span id="more-619"></span></p>
<p>“Il titolo del film – spiega Ermanno Olmi &#8211; non è definitivo, ma non dico quello vero per non far spaventare il produttore”. Il set, una chiesa di cui è stato mostrato solo il portale, è stato ricostruito nel Palazzetto dello sport che si trova alla periferia di Bari: “Un set magnifico &#8211; ha commentato il regista – l’unico che avesse un’altezza di 15 metri simile a quella di una chiesa”.</p>
<p>Olmi, che si fermerà ancora a Bari fino al prossimo 11 dicembre, ha voluto dedicare il film alla nota sceneggiatrice Susi Cecchi D&#8217;Amico. Poi, ha spiegato “come sono andate le cose” che lo hanno portato a realizzare ‘Il villaggio di cartone’. “Ho l’ossessione, alla mia età può succedere – racconta &#8211; di ritrovare nei gesti quotidiani il personaggio Cristo. Per questo e avevo in progetto di girare il Mediterraneo per cercare le sue tracce, nella sofferenza e nel disagio del quotidiano, ma un incidente mi ha costretto a letto per 70 giorni”. A quel punto “mi sono chiesto cosa rimanesse del mio futuro come connotazione del cuore e, invece di andare in giro, ho deciso di fissare un punto e far venire lì tutto quello che cercavo: ho immaginato incontri, fisionomie differenti che messe insieme si cercassero e si unissero”.</p>
<p>Al contrario di quanto pensano alcune persone meno intelligenti della Lega Nord, Olmi ritiene che “la diversità è un’opportunità per intrecciare motivi di identificazione comune. Il vero problema è che due mondi – rileva il regista &#8211; quello dei bianchi e quello dei neri, sono divisi”.</p>
<p>“Pensare al colore della pelle o alle differenze di religione – sottolinea Olmi &#8211; provocherà sempre conflitti: ho così incontrato molti neri, soprattutto africani. E ho capito che noi, a differenza loro, abbiamo perso il senso della vita. Saranno anche poveri ma non sono poveracci, hanno una grande umanità. Io penso che in futuro sarà l&#8217;Africa a salvarci, perché ci farà riconoscere e ci porterà alle nostre radici&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il film &#8211; ha spiegato &#8211; è un&#8217;allegoria: parla di un personaggio che ha sempre voluto bene secondo schemi tradizionali, ma quando ha conosciuto e capito cosa è il bene cambia e non ha importanza se questo avviene alla fine della sua vita, è sempre una progettualità per il futuro”.</p>
<p>Alla presentazione del film, realizzato in collaborazione con l’Apulia film commission, c’era anche il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola che ha definito il film “inattuale sia perché parla della solidarietà, sia perché parla di un’etica contro un destino di mercificazione”. Alcuni dei protagonisti extracomunitari presenti, hanno ricordato “che non abbiamo preso questo come un lavoro, ma come la partecipazione ad un cambiamento in Europa. Siamo quasi tutti attori non professionisti, ma partecipiamo a questo film esprimendo il meglio di noi. Questo film è una metafora, è come il seme del baobab che è piccolo come un fagiolo, ma dà vita all&#8217;albero più grande della foresta”.</p>
<p>“Con questo film speriamo di cambiare la mentalità degli uomini nei nostri confronti &#8211; ha concluso il giovane africano – perché la nostra storia, la storia dell’Africa, è poco conosciuta ma dobbiamo sforzarci di avvinarci per capirci meglio”.</p>
<p>E noi glielo auguriamo davvero di cuore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/ermanno-olmi-racconta-lafrica-in-futuro-saranno-loro-a-salvarci/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bertinotti e “la Costituzione smarrita col movimento operaio”</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/bertinotti-e-la-costituzione-smarrita-col-movimento-operaio/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/bertinotti-e-la-costituzione-smarrita-col-movimento-operaio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Nov 2010 20:09:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[carta]]></category>
		<category><![CDATA[carta dei diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Chi comanda qui]]></category>
		<category><![CDATA[classe]]></category>
		<category><![CDATA[classe dirigente]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Fausto Bertinotti]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[Paese]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[piazza]]></category>
		<category><![CDATA[politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=543</guid>
		<description><![CDATA[Stasera, a Bari, Fausto Bertinotti ha presentato il suo libro &#8216;Chi comanda qui&#8217;. Una riflessione in cui lo storico leader della sinistra italiana, ripercorre le vicende che hanno accompagnato la nostra Carta dei diritti fino a oggi. Abbiamo colto l&#8217;occasione per fargli qualche domanda. Bertinotti, come mai si è smarrito il ruolo della Costituzione? &#8221;Intanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Stasera, a Bari, Fausto Bertinotti ha presentato il suo libro &#8216;Chi comanda qui&#8217;. Una riflessione in cui lo storico leader della sinistra italiana, ripercorre le vicende che hanno accompagnato la nostra Carta dei diritti fino a oggi. Abbiamo colto l&#8217;occasione per fargli qualche domanda. <span id="more-543"></span></p>
<p><strong>Bertinotti, come mai si è smarrito il ruolo della Costituzione?<br />
</strong><br />
&#8221;Intanto perche&#8217; si e&#8217; determinata una sconfitta delle forze motrici che avevano interpretato la Costituzione, cioe&#8217; le forze del movimento operario. E poi perche&#8217; una globalizzazione capitalistica si e&#8217; andata affermando realizzando un pensiero unico su scala mondiale, europea, e ha determinato il progressivo degrado della democrazia e la sostituzione con un regime sostanzialmente oligarchico: noi votiamo ma a decidere sono altri&#8221;.</p>
<p><strong>Cosa possiamo fare per tutelare maggiormente la nostra Carta dei diritti?</strong></p>
<p>&#8221;Io penso che addirittura si sia rovesciata la logica costituzionale che ha una democrazia intesa come di eguaglianza. Oggi noi siamo a un dominio del mercato la cui mano invisibile determina la vita delle persone, la precarietà, l&#8217;incertezza delle persone. Cioe&#8217; l&#8217;articolo 3 della Costituzione e&#8217; stato abbattuto e io credo che bisognerebbe ricominciare da qui. Dalla ricostruzione sulle macerie dell&#8217;articolo 3 della Costituzione, cioe&#8217; quello che dice che il compito della Repubblica e&#8217; rimuovere gli ostacoli che impediscono il libero sviluppo della persona&#8221;.<br />
<strong><br />
E&#8217; possibile costruire il cambiamento con l&#8217;attuale classe dirigente? </strong></p>
<p>&#8221;Come sempre nelle fasi di passaggio e&#8217; richiesta una riforma culturale, morale, politica del Paese: non basta una pura e semplice ristrutturazione delle classi dirigenti, ma e&#8217; proprio necessario un cambiamento complessivo del ciclo&#8221;.<br />
<strong><br />
Pensa che Nichi Vendola possa incarnare questo processo?<br />
</strong><br />
&#8221;Nichi Vendola ha tutte le caratteristiche umane, politche e culturali per esprimere questo bisogno di cambiamento&#8221;.</p>
<p><strong>Anche il Partito democratico scenderà in piazza per contestare il governo, secondo lei fa bene?<br />
</strong><br />
&#8221;Fanno bene tutti a scendere in piazza contro una stituazione che vede aggravarsi la condizione sociale e civile della popolazione&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/bertinotti-e-la-costituzione-smarrita-col-movimento-operaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vendola, Berlusconi e l’estrema unzione di Fini</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/vendola-berlusconi-e-lestrema-unzione-di-fini/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/vendola-berlusconi-e-lestrema-unzione-di-fini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 19:14:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[alternativa]]></category>
		<category><![CDATA[animato]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[Capo]]></category>
		<category><![CDATA[Capo dello Stato]]></category>
		<category><![CDATA[carte]]></category>
		<category><![CDATA[cartone]]></category>
		<category><![CDATA[cartone animato]]></category>
		<category><![CDATA[cavaliere]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[centrosinistra]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[croce]]></category>
		<category><![CDATA[destra]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia e libertà]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni anticipate]]></category>
		<category><![CDATA[esecutivo]]></category>
		<category><![CDATA[estrema unzione]]></category>
		<category><![CDATA[Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Gianfranco Fini]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Ken il guerriero]]></category>
		<category><![CDATA[legge elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[metafora]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[mortuaria]]></category>
		<category><![CDATA[napoletane]]></category>
		<category><![CDATA[Napolitano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[nikita]]></category>
		<category><![CDATA[premier]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[primo ministro]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<category><![CDATA[scopo]]></category>
		<category><![CDATA[Sel]]></category>
		<category><![CDATA[sepellire]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[urne]]></category>
		<category><![CDATA[Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<category><![CDATA[virtù]]></category>
		<category><![CDATA[volontà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=516</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; una metafora mortuaria quella usata oggi dal presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra, ecologia e liberta&#8217;, Nichi Vendola, per sepellire ogni dubbio sulla sua voglia di andare alle elezioni anticipate. Non prima, pero&#8217;, di aver cambiato la legge elettorale. Un compito, quello di riformare il processo nelle urne, che Nikita affiderebbe a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una metafora mortuaria quella usata oggi dal presidente della Regione Puglia e leader di Sinistra, ecologia e liberta&#8217;, Nichi Vendola, per sepellire ogni dubbio sulla sua voglia di andare alle elezioni anticipate. Non prima, pero&#8217;, di aver cambiato la legge elettorale. <span id="more-516"></span>Un compito, quello di riformare il processo nelle urne, che Nikita affiderebbe a un governo di &#8216;scopo&#8217;. Per questo, oggi a Bari, conversando con i giornalisti Vendola ha dato la sua chiave di lettura del discorso con il quale il presidente della Camera, pur non aggiungendo nulla di nuovo a una altalenante posizione nei confronti del Cavaliere, ha comunque dato a Berlusconi una ulteriore &#8216;mazzata&#8217;. Ma vediamo cosa pensa Vendola.</p>
<p>&#8221;Gianfranco Fini &#8211; dice il leader di Sel &#8211; ha cantato il &#8216;de profundis&#8217; non solo a questo governo, ma a un prototipo politico quale e&#8217; il populista Berlusconi: lo ha descritto con toni abbastanza virulenti, lo ha colpito nella sua essenza&#8221;. Niente male per chi canta Bella ciao, guarda con sospetto il Pd, ma vede nella &#8221;platea&#8221; di Fini &#8221;un fatto nuovo nella politica italiana: la nascita &#8211; secondo Vendola &#8211; di una destra antiberlusconiana&#8221;.</p>
<p>Il governatore della Puglia, che ieri a Repubblica Tv dichiarava di non voler scendere in piazza accanto al Partito democratico (al quale pero&#8217; chiede le primarie per scalzare Bersani dal ruolo di avversario ufficiale di Silvio), è dunque convinto che &#8221;il dato politico importante sia uno solo&#8221;: e cioè &#8221;che è finito il centrodestra, e&#8217; finita la lunga stagione berlusconiana e questo governo non ha piu&#8217; una maggioranza&#8221;.</p>
<p>Una analisi, questa, che ci piacerebbe condividere, ma fino a quando Fini non ascolterà Bersani l&#8217;elettricista, che gli suggerisce di staccare la spina al Premier, avremo un governo a bassa tensione, che va avanti a corrente alternata, ma che avrà tutta l&#8217;energia necessaria per tenere l&#8217;Italia, fino al 2013, avvolta in una luce fioca che illumina a stento soltanto la Padania. E poiché alcune specie, in natura ne esistono diversi esempi, vivono anche in assenza di luce, alcuni fra noi si evolveranno mentre altri non riusciranno ad ambientarsi e abbandoneranno le redini del proprio destino.</p>
<p>Allora, per evitare questo scenario che porterebbe l&#8217;Italia ad assomigliare a una puntata del noto cartone animato giapponese &#8216;Ken il guerriero&#8217;, in cui la razza umana sopravvive a una esplosione atomica vivendo in luoghi inquietanti popolati da mostri, Vendola propone qualcosa che ora sembra diventato un modo di dire che fa tendenza. Qualcosa di simile ai più famosi &#8216;Ehi raga&#8217; o &#8216;Bella guagliò&#8217;.</p>
<p>Di cosa stiamo parlando? &#8221;Facciamo un governo di scopo&#8221;. E&#8217; questa la frase che tra un po&#8217; useranno anche i tronisti a &#8216;Uomini e donne&#8217; per convincere le loro amate a seguirli in tantriche imprese. Ma cos&#8217;è un governo di scopo? Non è un nuovo gioco da fare con le carte napoletane e neppure un governo (lo dico ai più maliziosi) dai fini erotici. Tuttavia è anche vero che, a volte, la reltà supera la fantasia.</p>
<p>Ma il governo di scopo, che non avrebbe più Berlusconi quale primo ministro, servirebbe a riformare almeno la attuale legge elettorale. Questo è quanto spera perlomeno il centrosinistra.</p>
<p>Ad affidare l&#8217;incarico di formare il nuovo governo a un uomo di grandi virtù, sarebbe il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, il quale ha il compito di indicare una persona in grado (chissà dove la troverà) di guidare il nuovo Esecutivo per raggiungere determinati obiettivi. Tra questi, nel nostro caso, la riforma della legge elettorale che permetterebbe un ritorno più dignitoso alle urne.</p>
<p>&#8221;Quello che bisogna fare ora &#8211; secondo Vendola &#8211; e&#8217; evitare che si incancrenisca il quadro politico&#8221; e &#8221;che la crisi politica del centrodestra sia pagata dal Paese che sta gia&#8217; soffrendo in una maniera abbastanza spaventosa: si faccia subito &#8211; dice &#8211; un governo di scopo&#8221;. &#8221;Si modifichino le regole del sistema elettorale &#8211; sottolinea ancora &#8211; e si corregga quella estorsione che rende il nostro sistema elettorale offensivo nei confronti dei principi democratici e incapace di garantire la governabilità&#8221;. &#8221;Si cambi il sistema elettrorale e poi &#8211; ribadisce &#8211; si torni alle urne e si dica ai cittadini se e&#8217; o no il momento di voltar pagina&#8221;. &#8221;Di chiudere &#8211; aggiunge &#8211; la pagina delle favole belle che hanno introdotto incubi brutti, e di aprire una pagina di rinnovamento&#8221;.</p>
<p>Ma a noi, cittadini che quotidianamente paghiamo il prezzo di scelte sbagliate, non resta che stare a guardare? Dobbiamo limitarci a votare dopo aver ascoltato e riascoltato chi ci dice dove sta andando la sinistra; oppure ci spiega che la destra si sta avicinando al centro; o ci ricorda che il centro resta lì in attesa di spostarsi, a seconda del vento, un po&#8217; piu&#8217; a destra o a sinistra?</p>
<p>Noi dell&#8217;Alternativa crediamo che esista davvero un&#8217;alternativa. Un&#8217;altra possibilità che ci veda più protagonisti di questo presunto processo di cambiamento.</p>
<p>Se solo molti di noi sedessero intorno a un tavolo per elaborare proposte, formulare domande, raccogliere punti di vista, raccontare la propria rabbia, per dire cosa esigiamo da chi deve pur meritarsela la nostra croce sul suo nome, qualcosa potrebbe anche andare davvero dove vogliamo noi. Non siete d&#8217;accordo?</p>
<p>Beh, allora non lamentatevi quando vi diranno che quella croce potete pure tenervela stretta, anzi, che dovete portarla da soli, sulle vostre spalle, per tutta la vita.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/vendola-berlusconi-e-lestrema-unzione-di-fini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ma perché nel Pd tutti odiano il Pd?</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/ma-perche-nel-pd-tutti-odiano-il-pd/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/ma-perche-nel-pd-tutti-odiano-il-pd/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2010 22:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[Bari]]></category>
		<category><![CDATA[benzina]]></category>
		<category><![CDATA[Bersani]]></category>
		<category><![CDATA[ceto]]></category>
		<category><![CDATA[dimetti]]></category>
		<category><![CDATA[dolce]]></category>
		<category><![CDATA[domanda]]></category>
		<category><![CDATA[Emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[enigma]]></category>
		<category><![CDATA[favella]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[magistrato]]></category>
		<category><![CDATA[mestiere]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Emiliano]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[partito]]></category>
		<category><![CDATA[partito democratico]]></category>
		<category><![CDATA[Pd]]></category>
		<category><![CDATA[Pd tutti odiano]]></category>
		<category><![CDATA[politico]]></category>
		<category><![CDATA[presidente]]></category>
		<category><![CDATA[primarie]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[risposta sincera]]></category>
		<category><![CDATA[rottamare]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[Sinistra ecologie a liberta']]></category>
		<category><![CDATA[soluzione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=488</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore che si pone alcune domande alle quali non abbiamo risposte. Riguardano il Pd.  Nel Pd tutti parlano male del Pd. I miei nonni avrebbero detto che si sputa nel piatto dove si mangia (cosa peraltro disdicevole se detta da chi in quello stesso piatto dove sputa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore che si pone alcune domande alle quali non abbiamo risposte. Riguardano il Pd. <span id="more-488"></span></p>
<p>Nel Pd tutti parlano male del Pd. I miei nonni avrebbero detto che si sputa nel piatto dove si mangia (cosa peraltro disdicevole se detta da chi in quello stesso piatto dove sputa ci mangia bene e anche parecchio).<br />
Eppure in Puglia il presidente del partito democratico, Michele Emiliano (anche sindaco di Bari), sostiene sulla propria pagina Facebook che “il Pd è attualmente nelle mani di chi mira solo ad autoriprodursi perché non ha altro mestiere che la propria continuità politica”.<br />
Mi faccio la prima domanda (senza pretendere di darmi una risposta sincera): se disprezzi il partito politico che presiedi, perché non ti dimetti?</p>
<p>Mentre trovo una possibile soluzione a questo enigma, leggo ancora cosa scrive Emiliano: “Le preoccupazioni di questo ceto ormai svelato sono nell’ordine: 1 – <em>elenca il sindaco ex magistrato</em> &#8211; che farò io dopo questo incarico? 2 – <em>prosegue</em> &#8211; con chi mi alleo nel partito per raggiungere il mio obiettivo? 3 – <em>forse esagera </em>- se il candidato non sono io, meglio che&#8230; perdere le elezioni altrimenti chissà che combina quello se vince, ci fa fuori tutti e poi noi dove andiamo a fare politica? 4 –  <em>il dolce è sempre in fondo</em> &#8211; meglio che Berlusconi non cada adesso altrimenti non mi eleggono più e Vendola vince da solo e ci caccia tutti quanti”.</p>
<p>Se non ho capito male, si tratta di un uomo che mette in fila gli esponenti di un partito di cui tra l’altro è stato segretario regionale e spara loro addosso senza pietà una scarica di nefandezze. Il motivo? Ancora ignoto.</p>
<p>Ma non voglio soffermarmi su Emiliano, nonostante la sua simpatia. E vengo allora a chi, al Pd, ha scagliato la prima pietra: Nichi Vendola. Il presidente della Regione Puglia, leader di Sinistra ecologia e libertà, nonché aspirante premier, definisce il Pd come “un partito di anime morte” (per esigenze di sintesi vi risparmio gli altri appellativi) eppure vuole usare lo stesso partito per vincere le elezioni politiche e battere così Berlusconi.</p>
<p>Non nascondo la mia simpatia per Vendola e probabilmente vedo in lui l’unica personalità in grado di mandare a casa il Silvio. Ma anche lui non potrebbe evitare di invitarsi a cena (cioè a fare le primarie con Bersani) e dire alla cuoca che la sua cucina fa schifo? O forse sono queste le premesse sulle quali dobbiamo costruire il futuro della Puglia, del Paese e, perché no, della mia Circoscrizione?</p>
<p>Ma facciamo ancora un giro, questa volta in Toscana. All’inventor di delicata favella, Renzi il sindaco di Firenze, voglio dedicare solo poche parole. Per lui che usa una metafora Marchion-automobilistica per chiedere al Pd di fare un po’ di spazio ai giovani, “rottamando” i più longevi nel Partito democratico, non voglio sprecar raffinato liquame (benzina).</p>
<p>Tuttavia, non capisco come si possa avere un atteggiamento così ostile con lo stesso partito che si rappresenta. Non capisco come si possa chiedere a un partito che si denigra, di usare il migliore strumento democratico fino ad oggi inventato in Italia (le primarie le ha inventate il Pd) per raggiungere un fine che sarà pure un bene per tutto il Paese, ma per raggiungere il quale devono votarti anche quelli che credono nello stesso partito di cui parli male in ogni occasione.<br />
E non capisco come un giovane sindaco di una città tra le più belle del mondo, non comprenda l’importanza di chi, nel mondo della politica, ha più esperienza e saggezza. Non credo che Renzi abbia voglia di “rottamare” anche i monumenti antichi della sua città, per fare spazio alle tele di giovani artisti. L’arte classica e quella moderna si comprendono meglio se le metti vicino e le raffronti. E lo stesso principio, a meno che non abbia ragione Emiliano, vale anche per gli uomini politici.</p>
<p>Ma forse, di politica, non ci capisco proprio nulla. E forse, se il rischio è perdersi tutto questo, è davvero meglio così.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/ma-perche-nel-pd-tutti-odiano-il-pd/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Immigrazione: in Italia c’è qualcuno che diffonde la paura</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/immigrazione-in-italia-ce-qualcuno-che-diffonde-la-paura/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/immigrazione-in-italia-ce-qualcuno-che-diffonde-la-paura/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2010 18:34:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Benedetto XVI]]></category>
		<category><![CDATA[Caritas]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[dignità umana]]></category>
		<category><![CDATA[Emilis Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[episodi di cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eurostat]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[flussi migratori]]></category>
		<category><![CDATA[frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<category><![CDATA[legge regionale]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[Pil]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[residenti]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=458</guid>
		<description><![CDATA[“Gli Stati hanno il diritto di regolare i flussi migratori e di difendere le proprie frontiere, sempre assicurando il rispetto dovuto alla dignità di ciascuna persona umana”. Appaiono alquanto contraddittorie le parole di Benedetto XVI nel suo messaggio sul tema ‘Una sola famiglia umana’. Di solito, ci si difende da qualcosa di minaccioso, di pericoloso, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>“Gli Stati hanno il diritto di regolare i flussi migratori e di difendere le proprie frontiere, sempre assicurando il rispetto dovuto alla dignità di ciascuna persona umana”.<span id="more-458"></span></p>
<p>Appaiono alquanto contraddittorie le parole di Benedetto XVI nel suo messaggio sul tema ‘Una sola famiglia umana’. Di solito, ci si difende da qualcosa di minaccioso, di pericoloso, che può mettere a repentaglio la nostra incolumità. Ma, secondo gli ultimi episodi di cronaca, ci pare che siano gli immigrati a doversi difendere dagli aspiranti pugili romani. Ma intanto, le parole del Papa arrivano lo stesso giorno in cui la Caritas, insieme alla fondazione Migrantes, diffonde l’ultimo rapporto sull’immigrazione e spiega che: “Gli immigrati sono poco meno di cinque milioni ma il loro numero viene percepito come nettamente superiore. Contribuiscono alla produzione del Prodotto interno lordo per l&#8217;11,1%, versano alle case dello stato quasi 11 miliardi di contributi previdenziali e fiscali l&#8217;anno, incidono per circa il 10% sul totale dei lavoratori dipendenti ma sono sempre più attivi anche nel lavoro autonomo e imprenditoriale, dove riescono a creare nuove realtà aziendali anche in questa fase di crisi”.<br />
All&#8217;inizio del 2010 l&#8217;Istat ha registrato 4 milioni e 235mila residenti stranieri, ma, secondo la stima del Dossier, includendo tutte le persone regolarmente soggiornanti seppure non ancora iscritte in anagrafe, si arriva a 4 milioni e 919mila, ovvero 1 immigrato ogni 12 residenti. L&#8217;aumento dei residenti, rilevano Caritas e Migrantes, è stato di circa 3 milioni di unità nel corso dell&#8217;ultimo decennio, durante il quale la presenza straniera è pressoché triplicata, e di quasi 1 milione nell&#8217;ultimo biennio. Intanto, però, denuncia il Rapporto, complice la fase di recessione sono cresciute anche le reazioni negative. Gli italiani sembrano lontani, nella loro percezione, da un adeguato inquadramento di questa realtà. Nella ricerca Transatlantic Trends (2009) mediamente gli intervistati hanno ritenuto che gli immigrati incidano per il 23% sulla popolazione residente (sarebbero quindi circa 15 milioni, tre volte di più rispetto alla loro effettiva consistenza) e che i clandestini siano più numerosi dei migranti regolari (mentre le stime accreditano un numero attorno al mezzo milione).<br />
Percezioni del tutto sbagliate se si considera che, secondo un dato di Eurostat, se ci fosse ‘immigrazione zero’ l&#8217;Italia in mezzo secolo perderebbe un sesto della sua popolazione. Per questo la Caritas sottolinea che “l&#8217;agenda politica è chiamata a riflettere sugli aspetti normativi più impegnativi, come quelli riguardanti la cittadinanza e le esigenze di partecipazione di questi nuovi cittadini, in particolare se nati in Italia”.<br />
Gli immigrati irregolari, ritengono i ricercatori, sono tendenzialmente in calo (lo scorso anno le stime ipotizzavano circa un milione) e ciò è dovuto agli effetti dell&#8217;ultima regolarizzazione (300 mila) oltre al fatto che la crisi economica ha attratto di meno gli immigrati. All&#8217;origine dell&#8217;illegalità non ci sono gli sbarchi ma l&#8217;entrata legale. Ossia arrivi per turismo, affari, visita e altri motivi che una volta scaduti diventa clandestinità.<br />
Il rapporto ribadisce che il “rigore” contro la clandestinità “va unito al rispetto del diritto d&#8217;asilo e della protezione umanitaria, di cui continuano ad avere bisogno persone in fuga da situazioni disperate e in pericolo di vita”. Rispetto ai “flussi imponenti, e non eliminabili, anche la punta massima di sbarchi raggiunta nel 2008 (quasi 37 mila persone) è ben poca cosa. Risulterà inefficace il controllo delle coste, come anche di quelle terrestri, se non si incentiveranno i percorsi regolari dell&#8217;immigrazione”. Questo &#8211; prosegue il rapporto – “induce a pensare in maniera innovativa la flessibilità delle quote, le procedure d&#8217;incontro tra datore di lavoro e lavoratore”.<br />
Per quanto riguarda la Puglia, va ricordato che “l&#8217;incidenza degli stranieri è relativamente bassa (84.320 residenti al dicembre del 2009) ma questa presenza esigua può essere vista come un vantaggio solo prendendo consapevolezza ed affrontando la reale situazione”. In pratica, l&#8217;incidenza della quota di stranieri in Puglia è al 2,1 per cento (a fronte del dato di popolazione residente totale pari a 4.084.035);  mentre quella media sulla popolazione residente nel resto d&#8217;Italia è del 7 per cento con livelli più alti in Lombardia, che accoglie un quinto dei residenti stranieri (928.225 pari al 23,2 per cento), in Veneto (480.616 pari all&#8217;11,3 per cento) ed in Emilia Romagna (461.321 pari al 10,9 per cento). Albania, Romania, Marocco, Cina e Polonia sono le prime 5 nazionalità presenti in Puglia nel 2009.<br />
La Puglia, da sempre, è terra d’accoglienza. Lo dimostra anche la recente vittoria contro la presidenza del Consiglio che aveva impugnato davanti alla Corte costituzionale una legge regionale sull’immigrazione. “È stata vinta una battaglia di civiltà – ha detto il presidente della Regione, Nichi Vendola -  gli strumenti e le norme con cui in Puglia abbiamo voluto garantire diritti e condizioni di vita dignitose per i migranti, anche non regolari, sono conformi alla Costituzione”. La Consulta, infatti, ha “dichiarato inammissibili e infondate le contestazioni contenute nel ricorso” contro “la legge regionale pugliese n.32 del 4 dicembre 2009, sull&#8217;accoglienza, la convivenza civile e l&#8217;integrazione degli immigrati”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/immigrazione-in-italia-ce-qualcuno-che-diffonde-la-paura/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sarah abusata una seconda volta, dalla TV</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/sarah-abusata-una-seconda-volta-dalla-tv/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/sarah-abusata-una-seconda-volta-dalla-tv/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Oct 2010 17:33:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[CRONACA]]></category>
		<category><![CDATA[abusata seconda volta]]></category>
		<category><![CDATA[associazionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Avetrana]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara D'urso]]></category>
		<category><![CDATA[cultura retrograda]]></category>
		<category><![CDATA[dedicato alle donne]]></category>
		<category><![CDATA[Domenicacinque]]></category>
		<category><![CDATA[le Iene]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Elisabetta Casellati]]></category>
		<category><![CDATA[ministero pari opportunità]]></category>
		<category><![CDATA[molestie sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[nord]]></category>
		<category><![CDATA[Sarah Scazzi]]></category>
		<category><![CDATA[stalking]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=430</guid>
		<description><![CDATA[Ci sembra vergognoso, e quanto mai inopportuno, che Barbara D’Urso, nella sua trasmissione Domenica5, consenta ai suoi ospiti di strumentalizzare la terribile vicenda dell’omicidio della piccola Sarah Scazzi, per gettare fango sulle persone che vivono al Sud. Ora vi raccontiamo cosa è accaduto nella puntata di domenica 17 ottobre. In studio c’è il sottosegretario alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sembra vergognoso, e quanto mai inopportuno, che Barbara D’Urso, nella sua trasmissione Domenica5, consenta ai suoi ospiti di strumentalizzare la terribile vicenda dell’omicidio della piccola Sarah Scazzi, per gettare fango sulle persone che vivono al Sud.<span id="more-430"></span></p>
<p>Ora vi raccontiamo cosa è accaduto nella puntata di domenica 17 ottobre. In studio c’è il sottosegretario alla Giustizia, Maria Elisabetta Casellati, la quale si assume la responsabilità di sostenere in diretta, davanti a milioni di italiani, che al Sud le donne non denunciano casi di abusi sessuali o di stalking (quest’ultimo non capiamo davvero cosa c’entri con la vicenda di Sarah) a causa di una cultura retrograda dei meridionali che, non c’è dubbio per il sottosegretario, metterebbero ai margini della società le donne che si rivolgono alle autorità per liberarsi dal mostro che le perseguita.Infatti al Nord, insiste il sottosegretario, sono molte di più le denunce di stalking.<br />
Ragionando, non possiamo fare a meno di notare alcune cose. Cominciamo dal fatto che Sarah non era vittima di stalking, e passiamo all’assurdo rapporto tra il numero delle denunce con la cultura del posto in cui queste vengono presentate. Al Nord, probabilmente, le denunce sono maggiori perché i casi di stalking o molestie sessuali sono maggiori. E, poi, ricordiamo alla Casellati che il numero verde anti-stalking (lo hanno scoperto le Iene) rifiutava le chiamate degli uomini. Perché, è questo il caso di una vera forma di cultura retrograda, il ministero delle Pari Opportunità riteneva che solo le donne potessero essere vessate dagli uomini. E non viceversa. Dopo un intervento del giornalista delle Iene, forse, le pari opportunità saranno state ristabilite.<br />
Ma torniamo a Domenica 5: subito dopo gli applausi scroscianti ricevuti dal sottosegretario anti-meridionalista, interviene una signora per dire: “Io sono pugliese, delle parti di Sarah, e confermo che se una donna del Sud denuncia viene emarginata”. “Non diciamo cazzate – dice tra ulteriori applausi – non diciamo cazzate”. Considerando che in Tv nulla accade davvero per caso, nonostante vogliano farci credere il contrario, ci potremmo porre interrogativi inquietanti.</p>
<p>In favore della D’urso, tuttavia, dobbiamo rilevare prima il suo tentativo di richiamare all’ordine la sboccata donna del pubblico, e poi anche quello precedente in cui ha provato a far ragionare i giornalisti corrispondenti da Avetrana, secondo i quali &#8216;certe cose&#8217;  accadono maggiormente al Sud.</p>
<p>Non avevamo dubbi sui legami ideologici del governo con le teorie razziste della Lega, ma chiediamo almeno un po’ di rispetto per la morte della piccola Sarah. Speriamo solo non si arrivi a dire, e sarebbe davvero gravissimo, che Sarah se l’è andata a cercare.</p>
<p>Vorremmo ricordare ai giornalisti distratti e alle conduttrici poco attente ai loro ospiti, che la Puglia è forse l&#8217;unica regione in cui si sta facendo davvero qualcosa per migliorare la condizione delle donne che in Italia, non certo solo al Sud, le vede ancora ai margini del mondo del lavoro, della politica, e dell&#8217;associazionismo. Non dimentichiamo che il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, è stato il primo a comporre una Giunta con 7 uomini e 7 donne. E in Puglia c&#8217;è la prima esperienza di un asilo nido pubblico in un aeroporto, dedicato non solo alle donne che lavorano nell&#8217;aerostazione ma anche alle famiglie che vi abitano vicino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/sarah-abusata-una-seconda-volta-dalla-tv/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Che ne sarà di noi</title>
		<link>http://www.lalternativa.it/che-ne-sara-di-noi/</link>
		<comments>http://www.lalternativa.it/che-ne-sara-di-noi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 17:41:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[POLITICA]]></category>
		<category><![CDATA[benzina]]></category>
		<category><![CDATA[centrodestra]]></category>
		<category><![CDATA[centrosinistra]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio regionale pugliese]]></category>
		<category><![CDATA[emendamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Fas]]></category>
		<category><![CDATA[miliardi]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[Nichi Vendola]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[Patto si Stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[pensare]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
		<category><![CDATA[ticket]]></category>
		<category><![CDATA[Vendola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lalternativa.it/?p=45</guid>
		<description><![CDATA[Domani (martedì 27 luglio) per la Puglia sarà un giorno importante. Ma al Consiglio regionale pugliese, in via Capruzzi a Bari, qualcuno se ne accorgerà? Il Parlamento della Puglia deve approvare una manovra economica con la quale la Giunta regionale guidata dall’aspirante presidente del Consiglio, Nichi Vendola, prova a trovare i soldi necessari a coprire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domani (martedì 27 luglio) per la Puglia sarà un giorno importante. Ma al Consiglio regionale pugliese, in via Capruzzi a Bari, qualcuno se ne accorgerà? Il Parlamento della Puglia deve approvare una manovra economica con la quale la Giunta regionale guidata dall’aspirante presidente del Consiglio, Nichi Vendola, prova a trovare i soldi necessari a coprire 450 milioni di euro che mancano all’appello. Cioè la cifra equivalente al buco nella sanità che si trova a dover coprire la Regione, per aver sforato il Patto di stabilità nel 2006.<span id="more-45"></span></p>
<p>Un piccolo-grande intoppo che ora ci porterà ad avere 2.200 posti letto in meno negli ospedali (19 dei quali in Puglia saranno chiusi) e probabilmente un ticket sulle ricette (perché pare i pugliesi prendano troppi medicinali).<br />
Insomma, non è facile capire cosa succede nelle stanze dei bottoni quando noi siamo tutti al lavoro, o in fila alla posta, o a pagare le bollette della luce. Fatto sta che queste scelte, come quella che bisognerà prendere in Consiglio, possono evitarci di pagare nuove tasse (Irpef e Irba la tassa sulla benzina).</p>
<p>Il tutto sarebbe già andato a buon fine se la scorsa settimana il centrosinistra e il centrodestra non si fossero messi a fare i bambini. Il centrodestra, offeso perché il governo Vendola ha affidato all’Udc la presidenza della Commissione Affari istituzionali della Regione, ha presentato 1.100 emendamenti. Ovvero un inutile (non del tutto, per carità) grattacapo che è servito a fare un dispetto al centrosinistra. Infatti, l’approvazione della manovra suddetta, con la ,quale si cerca di far pagare meno tasse ai pugliesi (nonostante altri pasticci imputabili al centrosinistra), è stata rinviata.</p>
<p>Il centrosinistra, dal canto suo, poco prima della votazione della manovra, ha rischiato di non avere in Aula tutti i consiglieri utili a farla approvare. Insomma, non sembra di essere proprio in buone mani.</p>
<p>Tutto questo accade mentre il presidente appena rieletto, Nichi Vendola, si candida da solo alla presidenza del Consiglio. E’ come se io non riuscissi a diplomarmi ma mi autocandidassi a fare una seduta di laurea in ingegneria aerospaziale. Voglio fare una precisazione. Vendola ci è pure simpatico. Lo riteniamo anche in grado di fare il presidente del Consiglio. Ma ci piacerebbe che prima di tutto i problemi della Puglia venissero risolti. Siamo senza lavoro, le imprese chiudono, la criminalità aumenta, e ora Vendola vorrebbe anche abbandonarci?</p>
<p>Certo, da lassù (da Roma) potrebbe anche aiutarci. Ma in quali mani ci lascerebbe? Anche il ministro Fitto andava al governo per aiutare i pugliesi. Ma non ci pare che questo sia accaduto. Almeno, non ce ne siamo accorti. Vendola dice addirittura che il ministro pugliese tiene bloccati oltre 3 miliardi di euro che la Puglia dovrebbe avere perché, di fatto, viene considerata un’area sottoutilizzata. Cioè, le sue potenzialità non si esprimono appieno perché ci mancano le risorse per poterlo fare. Quindi, questi 3 miliardi di Fas (Fondi per le aree sottoutilizzate) servirebbero proprio a creare nuove infrastrutture e occasioni di lavoro. Fitto dice che la Puglia non se li merita perché non sa come spenderli. E Tremonti dice che i governatori del Sud sono cialtroni, per questo anche secondo lui non dovremmo avere questi soldi.</p>
<p>In pratica, anche su questo la destra e la sinistra si stanno facendo la la guerra. Una guerra, è il caso di dirlo, davvero fra poveri. I poveri, però, in questo caso sono le migliaia di pugliesi che perdono il posto di lavoro, quelli che non lo hanno mai trovato, e i padri di famiglia che non sanno come portare il pane a casa.</p>
<p>Fino a quando non si risolveranno questi problemi, a nessuno andrà di discutere sull’opportunità che siano Vendola, Bersani o ancora Berlusconi a guidare il Paese. Anche se da loro, per fortuna o purtroppo, dovrebbero arrivare le soluzioni ai nostri problemi.</p>
<p>Ma basta solo pensare a questo per fare aumentare, di molto, le nostre preoccupazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lalternativa.it/che-ne-sara-di-noi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

